Sicurezza
I profughi eritrei arrivati a Prato sono già spariti
Il gruppo di dodici persone è scappato dalla canonica di Sofignano nel primo pomeriggio Scomparsi anche gli otto rifugiati accolti a Poggio a Caiano
PRATO. Non sono restati neanche due giorni i profughi eritrei arrivati nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 luglio. Spariti tutti e venti nel giro di poche ore.
Gli operatori dell’Opera di Santa Rita, a cui era affidata l’accoglienza di dodici persone all’interno di una parte canonica di Sofignano nel comune di Vaiano, hanno segnalato la scomparsa dei rifugiati alla questura intorno alle 16 di venerdì.
«Questa mattina (venerdì 4 luglio) – hanno raccontato gli operatori – abbiamo controllato che tutti stessero bene e dopo aver fatto una lista delle loro necessità (vestiti, medicine etc...) siamo usciti». Una volta tornati nel primo pomeriggio per fornire ai profughi cibo e vestiti hanno trovato la canonica totalmente vuota. Subito è scattata la segnalazione in questura. Gli operatori, che non hanno obblighi di custodia ma forniscono solo accoglienza, hanno riferito che alcuni di loro avevano raccontato di avere dei contatti in Germania e secondo la questura è possibile che il gruppo (composto da due minori, due donne e otto uomini)stia cercando di arrivare là spostandosi in treno.
Fuggiti anche gli otto profughi che erano a Poggio a Caiano, affidati dalla Prefettura alla Cooperativa Pane e Rose.
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