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Parcheggiatori Il vicesindaco tiene il punto

PRATO. Non arretra di un passo il vicesindaco Simone Faggi sulla questione dei parcheggiatori abusivi di piazza Mercatale. Martedì Faggi ha diffuso una nota in cui dice due cose: primo, i...

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PRATO. Non arretra di un passo il vicesindaco Simone Faggi sulla questione dei parcheggiatori abusivi di piazza Mercatale. Martedì Faggi ha diffuso una nota in cui dice due cose: primo, i parcheggiatori abusivi, immigrati in gran parte provenienti dal Nord Africa, sono in possesso di permessi di soggiorno per motivi umanitari; secondo, la loro attività (chiedere soldi per facilitare il parcheggio) non costituisce reato. Detto questo, il Comune cercherà di risolvere il problema con gli strumenti che ha.

La sua presa di posizione ha suscitato un profluvio di commenti, in gran parte negativi, sulla pagina Facebook del Tirreno Prato, oltre a una piccata risposta dell’ex assessore Giorgio Silli, che sostiene che gli immigrati in questione hanno il permesso di soggiorno scaduto.

«Questo non mi risulta - commenta Faggi - Molti sono arrivati nel 2011, spesso non a Prato ma a Pisa, e hanno il permesso di soggiorno in corso di validità. Quanto al fatto che non commettono un reato, mi sembra di aver scoperto l’acqua calda. Se non minacciano gli automobilisti, il semplice fatto di chiedere denaro non costituisce reato».

Il Comune, aggiunge Faggi, sta comunque lavorando per risolvere il problema alla radice, con nuove regole per i parcheggi. Sono allo studio sistemi per venire incontro agli automobilisti che cercano parcheggio. Uno di questi sistemi è una sorta di telepass, che è già stato sperimentato a Firenze. L’altro è un sistema di pagamento tramite sms, che potrebbe rendere inutili gli attuali parcometri.

Sulla questione intervengono anche Diego Blasi, promotore del laboratorio politico "Left-Lab", e Luca Bravi, ricercatore dell'Università di Chieti, tra i promotori del comitato pratese della lista L'Altra Europa con Tsipras, che plaudono alle parole di Faggi, accusano Silvia La Vita (M5S) di xenofobia (aveva fatto un’interpellanza sui parcheggiatori) e chiedono al Comune di rivedere gli accordi con Essegiemme per dare un’opportunità di lavoro agli immigrati africani che sbarcano il lunario chiedendo soldi agli automobilisti. (p.n.)

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