Proteste
Denim, la benedizione di Biffoni
Presentato il progetto che coinvolge 5 aziende. Il sindaco: «Prato si rilancia»
PRATO. Tutti pazzi per il Denim italiano. Luigi Guarducci, patron del Lanificio Europa, è arrivato al termine di un importante progetto, Denim Italiano, che ha coinvolto trenta aziende di cui cinque di Prato (Confezione Vestirè, Lanificio Europa, Leomaster, Inwool Jersey e Stamperia Toscana) per realizzare quattro collezioni di filiera completamente italiana. Il debutto è stato a Pitti Filati, ma a settembre verrà presentato anche a Milano Unica.
«Abbiamo deciso di innovare la filiera facendo veramente sistema – spiega Luigi Guarducci – I prodotti sono completamente realizzati in Italia dal filato alla busta che li contiene. Ciascuno è stato etichetta con il marchio Italian Denim Makers».
Da Prato, dunque, parte una nuova idea per sostenere l'eccellenza del tessile. «In questo momento chi rappresenta le istituzioni – ha spiegato il sindaco Matteo Biffoni, presente tra gli stand di Pitti Filati - deve stare accanto alle imprese e ad iniziative come Denim italiano, simbolo di quello che è il carattere dell'imprenditoria pratese: fare qualità, cercare l'eccellenza, guardare avanti. Il fatto che il progetto sia nato da Prato mi riempie d'orgoglio ma non mi stupisce, perché segno del carattere del nostro distretto, capace di aggredire i problemi, di fare squadra, di rilanciarsi con nuove idee».
«Il Comune - ha aggiunto il sindaco Biffoni - non può che essere a fianco delle aziende del settore, che fanno della città di Prato cuore pulsante della manifattura italiana, contando anche sulla necessità di una forte iniezione di fiducia per la nostra economia».
I prodotti contrassegnati dal marchio Denim Italiano sono stati presentati ai buyers e agli stilisti, per tutta la giornata di ieri lo stand è stato affollato, segno che il progetto è piaciuto. (al.ag.)
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