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Prato

Esselunga benedetta anche dal governo

Esselunga benedetta anche dal governo

Il sottosegretario Lotti all’inaugurazione del centro commerciale di Pratilia insieme al patron Caprotti, Biffoni e Cenni

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PRATO. Una via crucis durata quasi 15 anni, a colpi di carte bollate e pratiche chiuse nel cassetto. Regolare, secondo mister Esselunga. Alla burocrazia del carrello uno come lui, 88 anni portati a meraviglia, c’è abituato. «In Italia c’è quella cosa lì che si chiama pratica – fa presente Bernardo Caprotti, presidente di Esselunga, rivolto al sottosegretario Luca Lotti - ed è la ragione per cui dopo 35 anni siamo fermi ancora con il progetto di aprire al Galluzzo». Oggi però la festa è a Prato, c’è da festeggiare il battesimo del nuovo centro commerciale di Pratilia, che aprirà stamattina alle 8: un’inaugurazione, quella del 149° supermercato della catena, che il patron Caprotti non ha voluto perdersi. Depliant alla mano, è lui a fare gli onori di casa quando il sindaco Matteo Biffoni varca la soglia del superstore di 4.500 metri quadrati insieme al sottosegretario alla presidenza del consiglio Lotti. Sull’ex Pratilia la catena ha investito la bellezza di 80 milioni. Al signor Esselunga, che odia flash e telecamere, piace ammirare il bambino in cemento partorito in 22 mesi di cantiere dalle poltrone del bar “Atlantic” al primo piano, dal quale si muove solo per accogliere le autorità. Nessuna cerimonia in pompa magna, nessun nastro da tagliare. Predilige sobrietà Caprotti che va dritto al sodo quando, nello sfogliare il volantino, indica a Lotti e Biffoni il reparto di forneria. «Vedete? Questo panificio chiama Pierluigi Bersani. Quando era ministro con le sue liberalizzazioni ha fatto grandi cose». Poi si offre di fare da Cicerone tra le corsie del superstore che promette numeri da record («l’obiettivo è arrivare a 50mila clienti alla settimana ma già 35-40mila sarebbero un grande risultato»): a piano terra si trovano anche una profumeria, un parrucchiere, uno spazio bimbi, l’ex farmacia di via Fiorentina e la lavanderia. Gli scaffali sono tutti quasi pieni, le offerte più eclatanti in bella vista, manca solo da rifornire – per ovvi motivi - il bancone del pesce. Il fondatore di Esselunga ci accompagna dietro le quinte, dove frutta e verdura vengono imballate sull’istante, concedendosi ogni tanto qualche battuta. Così, quando la presidente del consiglio comunale Ilaria Santi gli racconta che è nata insieme al supermarket di via Valentini ormai dismesso (aperto nel 1968), lui risponde: «Lei è ancora giovane, il negozio è già vecchio». Alla delegazione ufficiale si unisce anche l’ex sindaco Cenni, padrino dell’approvazione del progetto Esselunga a Pratilia sotto il profilo urbanistico. Il risultato di questa operazione è un centro commerciale nato dalle ceneri del vecchio shopping center di Pratilia (l'acquisizione di Esselunga è del 2001) dislocato su due piani e con un migliaio di posti auto su parcheggi interrati. Oggi il test è cruciale per quanto riguarda traffico e viabilità.

Maria Lardara

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