Italia
Consegnati tredici defibrillatori alle associazioni e ai vigili del fuoco
Si rafforza sul territorio dell’Asl di Prato la rete mobile di pronto intervento per il soccorso alle persone colpite da attacco cardiaco
PRATO. Nella sala Pellegrinaio Novo in piazza Ospedale, la direzione dell'Asl 4 ha consegnato ai presidenti e ai rappresentanti delle associazioni di volontariato dell'area pratese e del Comando provinciale dei vigili del fuoco 13 defibrillatori semiautomatici. Lo strumento permette di effettuare una defibrillazione attraverso l'applicazione di una corrente elettrica tramite elettrodi adesivi posti sul torace allo scopo di recuperare il ritmo cardiaco nel caso si verifichi un arresto cardiocircolatorio. Il Progetto Pulsar di vita nasce nel 2007 con lo scopo di costruire e in seguito rafforzare rete mobile di pronto intervento per la defibrillazione precoce sul territorio della azienda Usl di Prato.

Il progetto è coordinato dal personale medico e infermieristico dell'emergenza territoriale 118 e si propone di migliorare l'efficienza e l'efficacia del soccorso territoriale seguendo le linee di indirizzo della Regione Toscana.Il potenziamento dei mezzi di soccorso senza medico con la dotazione di Defibrillatori automatici esterni permette di usare in modo efficace e razionale il personale volontario della rete dell'emergenza e le ambulanze già presenti sul territorio.
Nell'ambito del progetto Pulsar sono stati consegnati, nella prima fase progettuale, 26 difibrillatori automatici esterni. Ora, oltre al rinnovo dei contratti di comodato gratuito per i 26 Dae a suo tempo affidati alle associazioni, alla Cri e ai vigili del fuoco si procederà alla consegna di 13 ulteriori Dae.
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