Il Tirreno

Prato

Grave dopo l’incidente il presidente del Csi

di Vezio Trifoni
Grave dopo l’incidente il presidente del Csi

Daniele Paoletti si trova in coma farmacologico all’ospedale di Rovigo È caduto dallo scooter mentre stava andando alle finali di calcio a cinque

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PRATO. Il mondo dello sport pratese e non solo è in attesa di notizie positive da Rovigo dove Daniele Paoletti, presidente del Csi di Prato, è in coma farmacologico indotto, per le conseguenze di un brutto incidente stradale avvenuto mentre si trovava in Veneto.

Daniele Paoletti, 69enne pratese, molto conosciuto in città per la sua carica nel Centro Sportivo Italiano da oltre vent’anni, era in viaggio venerdi, attorno alle 13, con il suo scooterone nei pressi dell’uscita autostradale di Rovigo quando, per cause ancora da definire, è caduto a terra battendo un colpo molto forte contro l’asfalto.

Il dirigente si stava dirigendo a Lignano Sabbiadoro per le finali degli sport di squadra del Csi italiano, che si disputano ogni anno. In quanto presidente della commissione nazionale calcio dell’associazione, avrebbe dovuto assistere alle partite di calcio a cinque.

Sembra che la caduta non sia stata procurata da impatto con altri mezzi, ma che lo stesso abbia perso il controllo della moto. La polizia di Rovigo sta facendo i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell'incidente.

Tra l’altro a chiamare i soccorsi sono stati gli stessi automobilisti che percorrevano l'autostrada. Al momento dell’arrivo dell’ambulanza la situazione è apparsa molto critica: Paoletti aveva anche subito un arresto cardiaco, ed era stato necessario procedere con la sua rianimazione. Subito dopo il primo soccorso Paoletti è stato portato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Rovigo, dove è ricoverato tuttora in prognosi riservata con numerose fratture.

Le sue condizioni sono gravi, anche se i medici avrebbero escluso danni neurologici derivanti dall’arresto cardiaco, che per fortuna è stato trattato in maniera repentina perché uno degli automobilisti, fermatisi appena dopo lo schianto, era un medico.

Daniele Paoletti si era recato già la scorsa settimana a Lignano, sempre per il campionato nazionale Csi e sempre sulle due ruote, per cui ha una grande passione, e proprio in quell’occasione aveva fatto lo scatto (pubblicato sopra) in sella al suo scooter, poi pubblicato su Facebook.

La prognosi iniziale parlava anche di una perforazione al polmone e la frattura della cassa toracica. L’attesa è sul possibile intervento che sarebbe da effettuare al momento dell'uscita dal coma farmacologico.

Tra l'altro Daniele Paoletti era presente insieme alle società sportive pratesi domenica 7 giugno all'incontro con Papa Francesco e la sua famiglia lo ha raggiunto immediatamente a Rovigo. Vicino a lui, in questo momento, si trovano la moglie insieme alla figlia Ilaria e ai due gemelli Matteo e Damiano.

«Stiamo pregando come abbiamo fatto a Roma insieme a lui – spiega Filippo Cassarà, vicepresidente del Csi di Prato – stava andando a svolgere il suo compito istituzionale per il Csi e in tutte le occasioni, compresa la festa in piazza San Francesco per i 70 anni del Centro Sportivo Italiano, ha sempre voluto esserci, e anche in questa occasione voleva far sentire la sua presenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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