Il dolore
«Diremo sì a ciò che bocciammo»
La nuova amministrazione costretta ad approvare il vecchio bilancio
PRATO. «È una situazione che credo unica in tutta Italia, dovremo approvare ciò contro cui abbiamo votato un mese fa. Una scelta complicata, lo so, ma chiedo alla maggioranza (fino a un mese fa opposizione ndr) un’assunzione di responsabilità, per tenere in mano la città senza doverla affidare a un commissario»: così il sindaco Matteo Biffoni ha preceduto la presentazione, da parte dell’assessore Monia Faltoni, del bilancio consuntivo che lunedì andrà in consiglio comunale.
In effetti è un quadro abbastanza paradossale, con l’attuale maggioranza chiamata a ratificare un atto di chi c’era prima e contro il quale si era pure schierata: «È un bilancio non nostro – ha detto Biffoni – chiederemo un impegno politico a fare nostro quel che nostro non è. Non ci assumiamo in nessun modo la responsabilità di ciò che è stato fatto, ma dovrò chiedere questo sforzo ai gruppi di maggioranza. Per noi è importante che la città tenga una guida politica».
E ora sarà la nuova maggioranza ad assumersi il compito, fatto soprattutto di oneri, di cercare di ridare un equilibrio al bilancio, perché, da parte di chi l’ha preceduta, chiude Biffoni, «nonc’è stato il coraggio di fare scelte che dobbiamo fare noi».
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