Il Tirreno

Prato

Dal monastero alla scelta del sacerdozio

di Azelio Biagioni
Dal monastero alla scelta del sacerdozio

Il 29 giugno l’ordinazione presbiteriale di Carlo Geraci da due anni ospite del seminario di Prato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E’ stato scelto il giorno in cui si ricordano i Santi Pietro e Paolo per l’ordinazione presbiterale di Carlo Geraci. Proprio come usava un tempo nella diocesi pratese, quando i sacerdoti venivano consacrati il 29 giugno. Ripristinata, quindi, la tradizione di far indossare la stola al diacono, originario di Narnali, nella solennità in cui la Chiesa celebra il primo papa della storia. La solenne celebrazione sarà presieduta dal vescovo di Prato monsignor Franco Agostinelli alle ore 16,30 in Cattedrale. Alla funzione parteciperanno i sacerdoti e tutta la comunità del seminario che si stringe intorno a don Carlo per l’avvenimento. Intanto negli ultimi cinque anni, da quando rettore del seminario è il canonico Daniele Saccini, c’è una buona media di ordinazioni di nuovi preti. «Sei sacerdoti in cinque anni – spiega don Scaccini – non è male considerando che ci sono diocesi più grandi della nostra che soffrono una crisi maggiore in fatto di vocazioni. Entro la fine dell’anno, o al massimo all’inizio del 2015, ci saranno altre ordinazioni: una sacerdotale e un paio diaconali». Carlo Geraci, 46 anni, è diacono dal 27 ottobre dello scorso anno.

Dopo aver lavorato nell’azienda di famiglia, Carlo sente la chiamata del Signore e, a 30 anni, entra in un monastero cistercense nelle Marche dove è rimasto per quattordici anni. Poi la chiamata prende un’altra direzione e Carlo capisce che il suo desiderio è quello del sacerdozio.

«E’ sempre un modo di donarsi al Signore – spiega – ma in modalità diversa». Così due anni fa per lui si aprono le porte del seminario di Prato. «Qui mi sono sentito particolarmente accolto – racconta don Carlo - ed ho potuto maturare liberamente il mio discernimento». Da quando è diacono don Geraci presta il suo servizio nelle comunità di Gamberame e Faltugnano nella Valle del Bisenzio. «Sarà il vescovo – dice – a scegliere dove inviarmi come novello sacerdote ed a svolgere lì il mio ministero». Destinazione che con ogni probabilità ci sarà verso settembre, quando riprenderanno le attività pastorali dopo la pausa estiva. Fino a quella data don Carlo avrà modo di perfezionare gli aspetti della vita presbiterale. Il 6 luglio alle ore 10 don Carlo Geraci celebrerà la prima messa a Narnali, suo paese di origine.

«Questo grazie a don Bruno Martini – specifica – che mi ha accolto in parrocchia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze