Il Tirreno

Prato

Sequestrati tre capannoni cinesi a Prato e Carmignano

Controlli della squadra interforze coordinata dal Comando provinciale dei carabinieri. Due titolari denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

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PRATO. Nuove ditte cinesi controllate dalla squadra interforze coordinata dal Comando provinciale carabinieri di Prato. Due ispezioni sono state effettuate mercoledì 25 giugno in capannoni in via Bologna e alle Fontanelle, un terzo a Comeana (Carmignano). Sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina due cinesi di 32 e 46 anni, titolari delle due confezioni pratesi. Denunciata una cinese di 36 anni per violazioni urbanistiche avendo realizzato senza autorizzazione delle opere infrastrutturali all’interno dell’azienda di Comeana, sottoposta a sequestro preventivo. All’imprenditore di via Bologna sono state contestate anche numerose violazione relative alla destinazione degli immobili e alla normativa sulla sicurezza del lavoro. Sequestrati 23 macchinari. Il Nucleo dei carabinieri dell’ispettorato del lavoro ha disposto la sospensione dell’attività di tutte e tre le aziende. Denunciati anche due cittadini cinesi per violazioni della legge sulla permanenza in Italia.

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