Attenzione
Rapinati di cinquantamila euro in contanti
La disavventura di due cinesi che sono arrivati dalla Spagna per comprare capi d’abbigliamento
PRATO. Andavano in giro per le strade del Macrolotto industriale di Iolo con 50.000 euro in contanti nella borsa e si sono imbattuti in due rapinatori che li hanno picchiati, minacciati con un coltello e rapinati dell’ingente somma di denaro. È accaduto nella notte tra lunedì e martedì a due cinesi di 24 e 50 anni in via Toscana, la strada dove sorge il capannone della Teresa Moda, bruciato il 1° dicembre insieme a sette operai cinesi.
Una volante della polizia è intervenuta alle 23,45 su segnalazione di una rapina. Sul posto sono stati soccorsi i due orientali, che hanno raccontato di essere stati affrontati da due sconosciuti, almeno uno dei quali armato di coltello, che li hanno rapinati dei 50.000 euro e poi sono fuggiti a bordo di un’auto guidata da un complice che aspettava nelle vicinanze. I due cinesi hanno escluso che gli aggressori fossero connazionali e sono stati portati in ospedale per le cure del caso (uno è stato giudicato guaribile in sei giorni, l'altro ha riportato la sospetta frattura della mandibola).
La squadra mobile della polizia ha poi accertato che i due sono commercianti arrivati dalla Spagna per acquistare in contanti capi d'abbigliamento nei pronto moda del Macrolotto di Iolo. E' l'ennesima conferma che nella zona industriale c'è un fortissimo uso di denaro contante, che fa pensare a una altrettanto forte evasione dell'Iva.
Più volte è capitato che i clienti dei pronto moda siano stati derubati o rapinati di ingenti somme in contanti. La voce della presenza di pacchi di banconote in circolazione non solo nel quadrilatero intorno a via Piemonte e via Basilicata, ma anche nelle zone limitrofe, si è sparsa tra i rapinatori, ma forse non abbastanza tra i clienti, che continuano a correre il rischio. (p.n.)
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