Finanza
A Palazzo Vecchio si imbastisce il sogno
Grande successo dell’iniziativa di Confartigianato per promuovere la creatività degli studenti: oltre 500 i disegni proposti
PRATO. In uno scenario mozzafiato, quello del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, è sbocciato l’idillio tra i giovani talenti delle scuole di moda italiane e il pubblico che ha partecipato allo spettacolo offerto da “Imbastire un sogno. Cucire un’idea”: concorso ideato da Confartigianato Imprese Prato che, quest’anno ha compiuto un salto di qualità coinvolgendo le scuole di tutta Italia grazie alla collaborazione di Confartigianato Nazionale e Confartigianato Firenze che hanno sposato l’iniziativa.
Dopo sei anni l’edizione 2014 si è trasformata in un concorso nazionale, che ha regalato grande soddisfazione ai giovani studenti delle scuole e agli organizzatori. «Un successo oltre le aspettative – afferma Enzo Lucchesi, responsabile della Federazione Moda di Confartigianato Prato e uno dei “padri” dell’iniziativa – essendo la prima esperienza a livello nazionale non era scontato riuscire a coinvolgere 180 ottanta ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia per oltre 500 disegni realizzati».
I feedback sono stati positivi su tutti i fronti: «È stata molto apprezzata anche la semplicità del bando di concorso – spiega – anche se per le edizioni future intendiamo perfezionarne alcuni aspetti, per esempio, introdurre un limite di età. La nostra priorità d’ora in poi sarà far crescere questo concorso affinché si affermi tra i più prestigiosi concorsi riservati ai giovani talenti della moda per dare visibilità agli allievi meritevoli ma anche alle scuole, mettendo in risalto il percorso di formazione che c’è dietro un promettente stilista o modellista».
Il connubio tra moda e artigianato si è arricchito anche dell’opera del Team Daria per le acconciature delle modelle e dell’Estetica Denise che ha curato il trucco. «Per eseguire le acconciature, la mia squadra si è ispirata alle collezioni primavera-estate 2015 privilegiando uno stile raccolto – spiega Barbara Catani, presidente della categoria acconciatori di Confartigianato Prato – con l’obiettivo di creare un’acconciatura che potesse andare bene con ogni tipo di abbigliamento. Gli stilisti avevano l’esigenza di esprimere ognuno la propria creatività nel modo a loro più congeniale, per cui c’era bisogno di studiare una soluzione che andasse bene per tutti gli stili».
Adesso l’appuntamento è per il 10 luglio, con la tradizionale sfilata in Piazza Duomo a Prato dove, oltre alle varie aziende che presenteranno le loro collezioni, sfileranno anche i quattro capi vincitori del concorso. «Ormai è un evento tradizionale del luglio pratese – sottolinea Lucchesi – anche quest’anno, oltre alla sfilata dei vincitori, calcheranno la passerella gli abiti realizzati dalle scuole di moda pratesi in collaborazione con le categorie dei mestieri che per questa edizione saranno tre: alimentari, installatori termoidraulici e decoratori».
Barbara Burzi
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