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Lite sul salvatempo Il web si divide

Lite sul salvatempo Il web si divide

Centinaia di commenti sull’episodio accaduto alla Coop Un dipendente: «Il cliente ha lanciato pacchi di pasta»

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PRATO. Commessa maleducata o cliente troppo agitato? L’articolo pubblicato ieri sulla storia raccontata dal signor Vito Scrozzo in merito a un episodio accaduto al supermercato Coop del Parco Prato ha suscitato un ampio dibattito sul sito del giornale e sulla pagina Facebook del Tirreno. Il signor Scrozzo si lamenta di essere stato fermato in maniera poco cortese da una commessa perché ha usato due “salvatempo” per una sola spesa. Centinaia i commenti dei lettori che si dividono tra la solidarietà al cliente e l’appoggio alla Coop (che peraltro ha porto le sue scuse, ammesso e non concesso che la commessa sia stata sgarbata). Tra i commenti c’è quello di un dipendente della Coop che si firma con lo pseudonimo Simone Prato: «Ero addetto al “salvatempo” sabato mattina durante il fatto - spiega - Non è vero che il cliente aveva suddiviso la spesa in buste separate secondo gli scontrini ma aveva tutto mischiato. Non è vero che la sua spesa è stata rovesciata in altro carrello. Non è vero che la collega è stata scortese, anzi! È vero invece che il cliente ha aggredito prima verbalmente con urla ed insulti le colleghe, poi fisicamente tirandogli addosso alcuni pacchi di pasta».

«Ogni anno con il trucco dei due salvatempo in un carrello- aggiunge il dipendente della Coop - ci rubano centinaia di migliaia di euro di merce che paghiamo tutti, dipendenti, soci, clienti».

Non è questo il caso di Vito Scrozzo, che alla fine del conteggio è risultato aver pagato tutto quello che doveva.

Alla Coop del Parco Prato informalmente spiegano che la regola di far passare un “salvatempo” per ogni carrello della spesa è stata adottata per evitare errori. Chi era presente al momento del fatto aggiunge che tutto sembrava essersi chiarito, alle 13 di sabato, con la stretta di mano tra il cliente Scrozzo e gli addetti del supermercato, davanti ai poliziotti chiamati dal cliente. Dunque ci sono rimati male quando hanno visto che Scrozzo si è lamentato sul giornale.

La commessa protagonista dell’episodio viene descritta dai colleghi come estremamente educata e su di lei mettono la mano sul fuoco.

Quanto all’uso del “salvatempo”, è un sistema che è stato introdotto per eliminare le lunghe code alle casse. Gli sconti praticati in questi giorni alla Coop non hanno limitazioni e dunque era inutile usare due “salvatempo”.

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