Il Tirreno

Prato

Il Comune sarà parte civile al processo per la strage del Macrolotto

Il Comune sarà parte civile al processo per la strage del Macrolotto

Confermata la decisione di chiedere i danni nel procedimento contro i due proprietari italiani del capannone di Prato dato in affitto alla Teresa Moda

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il sindaco di Prato Matteo Biffoni, dopo essersi consultato con i membri della sua giunta questa mattina, 24 giugno, ha deciso che il Comune si costituirà parte civile nei processi contro i presunti responsabili della strage che il 1° dicembre 2013 causò sette morti nell’incendio della confezione Teresa Moda di via Toscana. Si dovrebbero costituire parte civile anche i sindacati Cgil e Cisl. Domani mattina davanti al tribunale di Prato ci sarà la prima udienza del processo con rito immediato in cui sono imputati due fratelli italiani, Giacomo e Massimo Pellegrini, proprietari, tramite l’immobiliare Mgf, del capannone affittato ai cinesi, e accusati di omicidio plurimo colposo. Invece i tre cinesi gestori della ditta dove si sviluppò l'incendio - le due sorelle Yuo Lan e Youli Lin e il marito di una di loro, Xiaoping Hu, gestori di fatto della Teresa Moda - hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato, ma l’udienza non è stata ancora fissata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze