Italia
I varchi elettronici non verranno accesi prima di ottobre
Pronte da mesi a Prato le sei telecamere per impedire l’accesso ai non autorizzati nella Ztl, ma manca l’autorizzazione del ministero dei Trasporti
PRATO. Non verranno “accesi” prima di ottobre i varchi elettronici che impediranno l’accesso ai non autorizzati nella Ztl e in quella pedonale. Lo rende noto l’assessore alla Mobilità, Filippo Alessi, che è alle prese con l’eredità lasciata dalla precedente giunta. Le telecamere in realtà sono state montate e marzo e si pensava che potessero entrare in funzione tra aprile e maggio, ma ora il Comune fa sapere che serve un’autorizzazione del ministero dei Trasporti e che questa autorizzazione non arriverà prima di ottobre. La nuova giunta intende approfittarne per fare assemblee con residenti e commercianti per ascoltare le loro ragioni (alcuni si erano detti contrari). Ma non sembra esserci l’intenzione di fare un passo indietro. “Il centro è comunque troppo pieno di macchine, ma vogliamo ascoltare le ragioni di tutti” dice Alessi.
Le telecamere sono state installate in sei punti strategici: piazza Sant'Elisabetta nel percorso verso via Lorenzo Bartolini, piazza Lippi nel tratto che prosegue verso via dei Tintori, piazza Sant'Antonino in direzione di Santa Maria in Castello, via Ricasoli, via Guizzelmi dopo aver attraversato l'incrocio con via del Vergaio e via San Jacopo dove resterà consentita la svolta a destra in via Modesti per accedere al parcheggio di piazza San Francesco. Due saranno a protezione della zona a traffico limitato e saranno in funzione dalle 7.30 alle 18.30, le altri sei saranno in funzione ventiquattro ore su ventiquattro e serviranno a tutelare l’Apu.
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