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Prato

IL CASO

Due salvatempo ma un solo carrello «Trattati come ladri»

PRATO. «Non sono mai stato così umiliato in tutta la mia vita, mi hanno fatto passare da ladro quando invece ho regolarmente pagato i miei acquisti». Vito Scrozzo insieme alla moglie è andato a fare...

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PRATO. «Non sono mai stato così umiliato in tutta la mia vita, mi hanno fatto passare da ladro quando invece ho regolarmente pagato i miei acquisti». Vito Scrozzo insieme alla moglie è andato a fare la spesa alla Coop del Parco Prato, entrambi sono soci quindi, utilizzando due tesserine, hanno preso due salvatempo, ma dopo aver pagato, sono stati fermati dal personale che ha ricontrollato tutta la spesa. «In questi giorni – spiega Scrozzo – è possibile usufruire di uno sconto del 30% su alcuni prodotti. Esiste un limite per ogni tessera, così ne abbiamo utilizzate due, in modo da avere più vantaggi». I coniugi hanno anche separato la spesa, ma l'hanno riposta in un unico carrello. «Al momento di pagare – racconta – tutto si è svolto regolarmente, i problemi sono iniziati mentre uscivamo: una commessa ha realizzato che avevamo due salvatempo e così, in modo molto maleducato, ha rovesciato la spesa in un altro carrello e ha cominciato a rifare i conto». In genere per la rilettura c'è una cassa a parte, lontana dal resto dei clienti. «Davanti a centinaia di persone - prosegue Scrozzo - hanno deciso di umiliarci. Ovviamente poi i conti sono tornati». «Non andrò più a fare la spesa al Parco Prato, anche se dovessero arrivare le scuse scritte da parte della direzione. Ho anche chiamato la polizia non ha potuto fare niente». L’Unicoop Firenze ha ribadito che il regolamento prevede un solo salvatempo per carrello ma è pronta a scusarsi coi soci se il personale si è mostrato scortese. (al.ag.)

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