Sicurezza
«Vecchio ospedale nel degrado»
Mugnai (Forza Italia) denuncia la perdita di valore dell’immobile
PRATO. «Da luogo di cura a terra di nessuno, per il vecchio ospedale di Prato il passo è stato fin troppo breve. Si tratta di una situazione da recuperare immediatamente, prima di perdere definitivamente il controllo e persino la disponibilità sul complesso che nell’indifferenza degrada e perde di valore»: il monito arriva dal vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI), che si esprime forte anche del lavoro attualmente in corso come presidente della Commissione d’inchiesta sull’attività immobiliare delle Asl toscane a partire dalla Asl 10 di Firenze.
«Durante questi primi mesi di lavori della commissione d’inchiesta – spiega Mugnai – abbiamo verificato quanto sia semplice dismettere un immobile, abbandonarlo allo stato di zona franca fino a non riuscire più a recuperarne le redini e, spesso, persino la disponibilità a causa di occupazioni abusive. In questa maniera si commette un danno nei confronti dei cittadini e dell’erario, perché si compromette una porzione di patrimonio pubblico la cui buona gestione passa anche per questo tipo di attenzioni».
«Per questo motivo – prosegue Mugnai – ho ritenuto di sollecitare la giunta regionale presentando sul caso un’interrogazione: che a distanza di poche settimane dal trasferimento nella nuova sede, l’ex ospedale di Prato sia già nelle condizioni di degrado denunciate dalla stampa la dice infatti lunga sullo sbando in cui è lasciato quello spazio ex sanitario. Queste situazioni si generano e si cristallizzano nel giro di pochissimo tempo. Poi, però, si scontano per anni».
Sempre Mugnai ha puntato il dito sulle lunghe attese al Pronto soccorso del nuovo ospedale, 24 ore, registrate nei giorni scorsi. Una situazione comune, ha denunciato Mugnai, anche in altri ospedali toscani.
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