Sicurezza
Mazzoni: «Finalmente la Regione non penalizza più Prato»
Il senatore di Forza Italia commenta i provvedimenti annunciati dal presidente Rossi: dall’acquisto della Fattoria Medicea all’assunzione di nuovi agenti della Polizia municipale
PRATO. «Non posso che essere contento, da pratese, della ritrovata attenzione del governatore Rossi nei confronti di una città che per cinque anni era stata sistematicamente penalizzata dalle politiche regionali». Comincia così il commento del senatore di Forza Italia Riccardo Mazzoni all’impegno annunciato dal presidente della regione Toscana Enrico Rossi. « E dunque bene il via libera ai finanziamenti per la riqualificazione di Gonfienti, ottimo il fatto che la Regione acquisirà la Fattoria medicea delle Cascine di Tavola e stupefacente che siano garantiti addirittura i soldi al Comune per potenziare la polizia municipale (si parla di decine di assunzioni!). Roba da stropicciarsi gli occhi, perché la sinistra toscana evidentemente può bellamente infischiarsene dei patti di stabilità tuttora in vigore, del blocco del turnover negli enti locali e via spendendo. Alchimie di bilancio o vecchio clientelismo?»
« Ma andiamo avanti - prosegue Mazzoni - . Le notizie più preoccupanti arrivano dal vertice di Palazzo Vecchio tra i neosindaci Nardella e Biffoni.Sull'ampliamento dell'aeroporto Vespucci, infatti, "c'è stato un confronto costruttivo" e - parole testuali di Nardella - "non c'è nessuna pregiudiziale da parte di Biffoni, ma solo la volontà di capire bene". A noi sembrava che tutto fosse già molto chiaro, prima delle elezioni, ma forse avevamo capito male. Incredibile, poi, che Nardella e Biffoni abbiano trovato un'intesa, contro il dettato della stessa legge, per allargare la Città metropolitana fiorentina a Prato. Anche in questo caso, forse sarebbe utile che il nostro sindaco leggesse bene gli statuti delle nascenti città metropolitane per accorgersi che gli svantaggi per noi sarebbero enormemente maggiori dei benefici. Se la sinistra volesse finalmente agire nell'ottica dell'area metropolitana Firenze-Prato- Pistoia - cosa che non ha mai fatto - potrebbe tranquillamente già farlo senza forzature istituzionali. E a proposito: ottima l'idea di potenziare i collegamenti su ferro tra Firenze e Prato. Peccato che quando noi abbiamo proposto il tram-treno sui binari della vecchia Direttissima, la Regione abbia subito opposto il suo veto. E infine: io spero che Biffoni non abbia già dato il sostegno chiesto da Nardella per fare della Pergola un teatro nazionale. Questo significherebbe declassare il Metastasio, che ha molti più titoli - come dimostrato in una mia interrogazione al ministro della Cultura - per ottenere quel riconoscimento».
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