Il Tirreno

Prato

Italia Nostra parte civile nel processo sulla Fattoria Medicea

Italia Nostra parte civile nel processo sulla Fattoria Medicea

Il presidente della sezione di Prato Fulvio Batacchi ringrazia la magistratura, polemizza con “chi si propone come salvatore del bene” e chiede un aiuto economico alla città per sostenere le spese future del processo

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PRATO. Italia nostra onlus, sezione di Prato si è costituita parte civile nel procedimento penale relativo alle vicende della Fattoria Medicea delle Cascine di Tavola. Ne dà comunicazione il presidente della sazione Fulvio Batacchi.

“Si arriva finalmente a giudizio sul disastro causato dalla bramosia speculativa di alcuni su di uno dei beni storici, architettonici più importanti del nostro territorio - scrive Batacchi in una nota - anche se, a nostro giudizio, i veri responsabili di tutto ciò, ovvero gli amministratori e i vari funzionari statali e comunali che non hanno voluto o saputo fermare lo scempio quando ancora la Fattoria Medicea era abitata e integra, responsabili di avere avallato una speculazione edilizia senza precedenti su di un bene tutelato, sono esclusi dal giudizio causa prescrizione”.

Batacchi ringrazia la magistratura di Prato “che tra mille difficoltà, non ultima quella di trovare un perito disponibile a valutare obiettivamente la situazione della Fattoria, è riuscita comunque, grazie all'intervento ed al supporto di Italia Nostra e di Legambiente, ad evitare la perdita definitiva del bene. Se oggi abbiamo la possibilità di riportare la Fattoria Medicea sotto il controllo pubblico è grazie all'intervento di Italia Nostra che a suo tempo promosse con un esposto l'azione della magistratura”.

“Oggi è facile - prosegue con una nota polemica il presidente della sezione di Prato - con il prezzo di acquisto del bene sceso vertiginosamente, proporsi come salvatori della Fattoria Medicea e appropriarsi di meriti e di visibilità mediatica francamente inopportuni non avendo neanche contribuito alle spese legali da noi sostenute e che dovremo sostenere nè avendo contribuito dal 2004 ad oggi a tenere sempre alta l'attenzione sulla vicenda monitorando continuamente la situazione e coinvolgendo anche firme importanti della stampa nazionale per denunciare lo stato di degrado del bene”.

“Proprio per chiedere un sostegno economico per sostenere la costituzione di parte civile da parte di Italia Nostra nel processo siamo a chiedere ai cittadini pratesi un contributo - conclude Batacchi - contattandoci via mail su prato@italianostra.org. Sperando che la Fattoria Medicea che oggi potrebbe essere acquistata dallo Stato ad un prezzo più che accessibile, ritorni ad essere un bene di tutti”.

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