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Commercio, matrimonio tra Confesercenti di Prato e Pistoia
Sui servizi il lavoro da ora in poi si fa in sinergia, partono il decentramento delle sedi e la riorganizzazione del lavoro
PRATO. Le presidenze provinciali delle Confesercenti di Pistoia e Prato, si sono riunite a Montecatini Terme, alla presenza del direttore nazionale Giuseppe Capanna e del direttore regionale Massimo Biagioni, e hanno approvato all'unanimità la scelta di iniziare un lavoro in sinergia “per creare le adeguate condizioni di dimensione e d'investimenti per rispondere ai bisogni di oggi e del futuro degli associati e delle piccole-medie imprese”.
“Si tratta - è stato detto - di un'operazione ambiziosa: cambiamento, innovazione, economie di scala, investimenti, valorizzazione delle professionalità, incremento della produttività del sistema, superamento dei confini territoriali che nella realtà sana sono inesistenti. Ci sono numeri importanti alla base del nuovo progetto: 100 dipendenti, 4.000 imprese associate, 5.000 soci pensionati, 10 sedi per garantire una presenza diffusa su tutto il territorio, 6 milioni di euro di volume di affari”.
Due i punti strategici dell’accordo sui servizi: decentrare al massimo la rappresentanza dell'associazione. Operazione delegata ai presidenti Confesercenti Prato e Pistoia, Lassi e Innocenti. Secondo punto: innovare, qualificare, accrescere la competitività e la convenienza dei servizi del sistema Confesercenti, fidelizzando i soci che hanno resistito alla crisi con l’obiettivo di offrire nuovi servizi.
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