Finanza
«Cento posti auto in meno per residenti e commercianti»
PRATO. E’ sempre stato il tallone d’Achille del piano di riqualificazione di Pratilia, un tasto dolente per i residenti della zona tanto che tra il 2011 e il 2012 fecero le barricate attraverso il...
PRATO. E’ sempre stato il tallone d’Achille del piano di riqualificazione di Pratilia, un tasto dolente per i residenti della zona tanto che tra il 2011 e il 2012 fecero le barricate attraverso il Comitato di Pratilia, anche in commissione urbanistica. Dove però le loro richieste furono bocciate, dopo mesi e mesi di muro contro muro tra residenti e amministrazione comunale.
Con l'avvento della nuova Pratilia che ha disegnato un pezzo della periferia a sud di Prato, ora il quartiere potrebbe trovarsi a patire una fame di parcheggi, oltre al rischio del congestionamento del traffico.
«Perché Esselunga potesse realizzare un svincolo in via Fiorentina con la realizzazione di una corsia in uscita, sono stati tolti cento posti auto lungo quella strada a scapito dei negozi di prossimità e dei residenti», tuona il consigliere comunale Massimo Carlesi, ex capogruppo Pd e membro della commissione urbanistica nella passata legislatura che all’epoca seguì da vicino la questione sollevata dal comitato.
«Tutte le richieste di allora – ricorda Carlesi – furono bocciate». I nodi potrebbero venire al pettine dopo l'inaugurazione della nuova Pratilia. Disagi in vista anche con il trasferimento della farmacia comunale da via Fiorentina al centro commerciale. Potrebbe succedere che i clienti in fretta e furia, dovendosi fermare pochi minuti per comprare dei farmaci, optino per i posti auto che costellano le stradine periferiche anziché utilizzare il parcheggio interrato di Esselunga.
Mantenuta invece la promessa della catena di supermercati di Caprotti di far transitare il traffico merci sulla Declassata per poi accedere al centro da via Evangelista Torricelli. (m.l.)
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