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Rapina in pieno giorno Irruzione nel condominio

Rapina in pieno giorno Irruzione nel condominio

Un gruppo di orientali è penetrato nell’appartamento di una connazionale che è stata legata e imbavagliata in via Mascagni: non è la prima volta

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PRATO. Un commando di sei rapinatori orientali ha fatto irruzione nel primo pomeriggio di ieri nell’appartamento dove vive una connazionale settantenne, in un condominio di via Mascagni 78, a San Paolo. I banditi non si sono fatti scrupoli di agire in pieno giorno in una zona densamente abitata e, secondo i primi accertamenti della polizia, avrebbero svaligiato l’appartamento dopo aver legato e imbavagliato la donna.

È accaduto intorno alle 15,15 senza che nessuno o quasi si accorgesse di niente.

«Ho sentito una donna urlare - racconta un residente italiano della via - Pensavo che qualcuno stesse litigando nell’appartamento, poi ho visto arrivare le volanti della polizia e ho capito».

Stando a quanto ricostruito dai poliziotti delle volanti, il gruppetto di rapinatori, alcuni dei quali armati di coltello, sarebbero riusciti a farsi aprire la porta dell’abitazione al secondo piano dello stabile suonando il campanello e spacciandosi per altre persone. Una volta all’interno, hanno subito immobilizzato la connazionale, imbavagliandola e legandola con fascette di plastica simili a quelle che usano gli elettricisti. Poi si sono dedicati alla ricerca di tutti gli oggetti preziosi presenti nell’appartamento, il cui valore non è stato ancora quantificato.

Terminata la razzìa, i banditi si sono allontanati come se nulla fosse e solo dopo un po’ la donna è riuscita a dare l’allarme a un nipote, che a sua volta ha avvertito la polizia. La donna è stata trovata in stato di choc, è stata soccorsa da un’ambulanza della Croce Rossa e portata in ospedale per accertamenti. Non presenta ferite particolari, è solo molto spaventata. È stato il nipote della donna a fare da interprete per la polizia, visto che l’anziana non parla molto bene l’italiano e non riusciva a spiegare che cosa fosse successo.

Non è la prima volta che la domenica vengono compiute rapine da parte di banditi cinesi ai danni di connazionali in abitazioni private.

Probabilmente i malviventi ritengono che sia un momento propizio per la riuscita del colpo, quando in casa si trovano solo donne o anziani. La particolarità è che decidono di entrare in azione in pieno giorno, senza preoccuparsi di eventuali testimoni che possano dare l’allarme. Una circostanza questa che preoccupa ovviamente la comunità cinese, ma anche i vicini di casa italiani, che guardano con un certo sgomento alla possibilità che un commando armato possa fare irruzione la domenica pomeriggio in un tranquillo condominio.

LE FOTO DEI SOCCORSI

ALLA DONNA RAPINATA

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