I mondiali di calcio si vedono al cinema
L’iniziativa di Ossani della multisala Eden: «Porte aperte e tutto gratis, è un regalo alla città». E i bilanci volano: più 20%
PRATO. Incollati al grande schermo, sgranocchiando pop corn e al fresco dell’aria condizionata. Signori e signori, vanno in onda… i Mondiali 2014. E’ in poltrona al cinema che si tifa per gli Azzurri grazie all’iniziativa di Eros Ossani, patron dell’Eden di via Cairoli, che ha deciso di aprire le porte della sua multisala per dare la possibilità ai pratesi di assistere in diretta alle sfide dei mondiali dal Brasile. A partire dal match Inghilterra-Italia: ingresso in sala gratuito, con tanto di locandina fuori dal cinema che ne pubblicizza l'iniziativa come fosse la pellicola del weekend. «Sì, tutto gratis. Paga Eros – sorride il gestore dell’Eden -. Non solo saranno proiettate tutte le partite dell’Italia ma anche le sfide più importanti. Non si lavora solo per guadagnare, se posso regalare qualcosa a questa città che mi ha dato tanto lo faccio volentieri. Mi piace avere il cinema pieno di gente e di certo non mi cambia la vita spendere 30 euro in più per la bolletta elettrica: per le proiezioni dei Mondiali sarà utilizzata la sala grande che può accogliere fino a 170 spettatori». Il cinema del centro storico diventerà così luogo di ritrovo, dove poter seguire le partite in compagnia e sul grande schermo. Tutto questo senza che vada a intaccare la programmazione cinematografica nelle altre due sale che andrà avanti normalmente. Un’analoga iniziativa è stata promossa al cinema Nazionale di Quarrata, gestito sempre da Ossani, in quel caso però in collaborazione con l’amministrazione comunale locale. Per il titolare dell’Eden, che a fine luglio si concederà una pausa estiva di qualche settimana per poi riaprire a fine agosto, è tempo di bilanci: gli incassi al botteghino gli sorridono con il 20% in più rispetto all’anno scorso e 55mila biglietti staccati nella stagione 2013-2014. Già investita una parte dei soldi guadagnati, tutto a beneficio del cinema: in sala sono stati installati due proiettori digitali 4K di ultima generazione, in sostituzione dei vecchi. Tutto questo dà a Ossani il pretesto per lanciare un messaggio chiaro e forte ai nuovi amministratori: «L’auspicio è che il nuovo assessore alla Cultura premi chi ha voglia di fare in questa città, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Il cinema è un caposaldo del fare cultura a Prato, che non può ruotare solo intorno alla logica del grande evento di cui ho sentito parlare nelle prime uscite del neo sindaco. Non ci sono solo concerti e manifestazioni, bisogna pensare anche a un target diverso, fatto di cinquantenni e quarantenni. Per quanto mi riguarda, ho sempre investito per questa città, vorrei che ogni tanto ci fosse un ritorno non economico, ma un minimo di riconoscimento per l’impegno dimostrato in questi anni per mantenere vivo il cinema in centro».
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