Sicurezza
Prato, nuovo centro dei diritti del malato e giardino dei donatori di sangue
Proseguono le inaugurazione al Santo Stefano, il presidente Baldi: “Il nostro impegno a tutela dei cittadini non si mai fermato anche quando non avevamo la sede”
PRATO. Doppia inaugurazione all'ospedale Santo Stefano: la stanza che accoglie il centro per i Diritti del malato e il giardino dei volontari del sangue. La prima è attiva già da qualche mese, ma è stata ufficialmente inaugurata questa mattina. “Continuiamo il nostro servizio – ha spiegato il presidente Fabio Baldi – non ci siamo mai fermati anche quando non avevamo la stanza . Il nostro compito è di raccogliere le segnalazioni, verificarle e poi trovare una soluzione con la direzione. Spesso lavoriamo nel silenzio, ma in modo costante”.
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L'ultima segnalazione riguardava il blocco dell' impianto di condizionamento al terzo piano del settore B. “Ci sono stati dei lavori programmati per aumentare la potenza – ha spiegato la direttrice sanitaria Simona Carli – che si sono protratti per un periodo più lungo, così è stato scelto di garantire il fresco in alcune zone, come ad esempio il pronto soccorso. Ora la situazione è tornata alla normalità”.
Nessun disagio, invece, per il blackout out che ha colpito la zona di Galciana. “Non ci siamo neppure accorti – continua Carli – non sono neanche partiti i generatori”. La seconda inaugurazione riguarda il giardino dei donatori, che si trova davanti all' ingresso della sala prelievi, realizzato in collaborazione con Avis e Fratres.
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