Il Tirreno

Prato

Vanno bene le imprese sociali Occupati cresciuti del 26%

PRATO. A Prato sono 4mila i lavoratori occupati in aziende di impresa sociale, che si aggiungono ai 22mila 500 volontari impegnati nel settore. Nel 2013 l’occupazione è aumentata del 26% rispetto al...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. A Prato sono 4mila i lavoratori occupati in aziende di impresa sociale, che si aggiungono ai 22mila 500 volontari impegnati nel settore. Nel 2013 l’occupazione è aumentata del 26% rispetto al 2010. E’ quanto emerge dall’indagine basata sui dati estrapolati dall’ultimo censimento Istat e condotta sulla Social Economy pratese dalla società di ricerca ReteSviluppo. I dati sono stati presentati in occasione del convegno dal titolo “Prato Social Economy” che ha visto coinvolti i partner reteSviluppo S.c. (capofila), Baglioni & Poponcini, Consorzio Pegaso, Confcooperative e Legacoop per approfondire maggiormente le caratteristiche dell’imprenditoria sociale in provincia di Prato. Oltre la metà del campione d’indagine rientra nella classe di addetti 1-5 (cioè personale assunto con contratto a tempo determinato o indeterminato), percentuale che sale fino al 70% se si considerano le realtà fino a 10 addetti. Buona inoltre la presenza registrata di realtà più grandi, con un numero di addetti superiore a 26: si tratta di cooperative sociali di tipo A, fondazioni e imprese for profit impegnate nei settori del socio-sanitario, cultura e formazione, gestione di impianti sportivi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini