Il dolore
Milone e Silli: “Contro la moratoria saliremo sulle barricate”
Gli ex assessori alla Sicurezza e all’Integrazione bocciano la porposta del presidente della Regione Enrico Rossi: “E’ una questione di rispetto per quegli imprenditori che ogni giorno con grande fatica lavorano rispettando le regole”
PRATO. E’ l’ex assessore alla Sicurezza Aldo Milone ad attaccare il presidente della Regione Enrico Rossi riguardo la proposta di dare il tempo necessario alle imprese cinesi che hanno intenzione di regolarizzarsi.“Il presidente della Regione Rossi continua con il suo altalenante comportamento nei confronti di quella parte della comunità cinese che opera nell'illegalità - afferma Milone - Alla presentazione del progetto per Prato che riguarda l'ingresso di 70 nuovi Ispettori dell'Asl nel controllo delle aziende cinesi irregolari, aveva testualmente dichiarato "rivolteremo le aziende cinesi come un calzino". Oggi leggo invece che intende chiedere al governo una moratoria di 6 mesi per permettere a queste ditte di mettersi in regola”.
“Non lo so se è il caldo a fare questi scherzi a Rossi o ha dei repentini cambi umorali che lo portano a cambiare versione ogni dieci giorni - prosegue Milone - A parte questa scherzosa precisazione, mi chiedo cosa ne pensano i tanti imprenditori pratesi, e non solo, che oggi con molta fatica e, forse eroicamente, portano avanti la loro azienda nonostante un'imposizione fiscale intollerabile e gli innumerevoli adempimenti burocratici a cui sono sottoposti. Se si dovesse andare nella direzione richiesta dal goovernatore, vuol dire che è stata presa in giro il 58% della popolazione pratese che ha deciso di votare Matteo Biffoni”.
“Soprattutto viene beffato l'imprenditore onesto al quale si chiede di rispettare le leggi mentre chi ha avuto una sorta di moratoria fiscale per più di 20 anni, e continua ad averla, viene dato in premio un semestre per regolarizzare la sua posizione. Rimanere indifferenti o tacere di fronte a questo annuncio del governatore Rossi, significa che questo sistema di illegalità trova d'accordo buona parte degli imprenditori e delle stesse Associazioni di categoria. E il Sindaco Biffoni cosa ne pensa?”
Anche l’ex assessore all’Integrazione Giorgio Silli dice la sua: “Se stanno così le cose - afferma - come ha affermato Rossi, mi sembra una mancanza di rispetto enorme rispetto a quegli imprenditori che ogni giorno faticano a scansare multe e sanzioni pur lavorando nelle regole. Ci opporremo a ogni sorta di moratoria che discrimi chicchesia. Non è un problema di cinesi, spagnoli o americani - conclude Silli - è un problma di voler a tutti i costi giustificare chi ci prende in giro da venti anni”.
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