Il Tirreno

Prato

Infortuni, i rischi del proprietario

Infortuni, i rischi del proprietario

L’Inail ha preparato una guida con tutti gli obblighi per i committenti dei lavori

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Si chiama “I rischi del proprietario” la guida curata dall’Inail (direzione regionale toscana) e dal Coordinamento toscano Cpt (comitato paritetico territoriale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro). Un opuscolo diretto ai cittadini, ai proprietari di immobili, agli amministratori di condomini ed ai titolari di aziende, comprese quelle agricole. All’interno tutto quello che c’è da sapere per quanti intendono affidare la progettazione o l’esecuzione di lavori per la costruzione, la ristrutturazione o la manutenzione di un’opera edile con importanti responsabilità penali in caso di mancato rispetto degli obblighi previsti dalla legge. L’opuscolo – che sarà distribuito a livello regionale - è stato presentato all’Inail di Prato. La responsabile della sede provinciale, Rossana Ruggieri, ha fatto una breve introduzione ricordando come i cantieri sono, per loro natura, ad alto rischio. «E’ un dovere rispettare le norme previste sui luoghi di lavoro – dice Ruggieri – Purtroppo nel campo dell’edilizia si sono verificati infortuni gravi, anche mortali. Se ognuno di noi si impegna a dare il proprio contributo è possibile ridurre il fenomeno infortunistico». I libretti a Prato si potranno trovare, ad esempio, presso gli organi di vigilanza o al palazzo delle professioni. Un strumento, dunque, importante che rappresenta un vademecum per il committente. Nella guida si inizia parlando delle pene particolarmente severe per chi, con la sua condotta negligente, causa il ferimento o la morte di altre persone. Dopo aver spiegato chi è il committente (soggetto per conto del quale viene realizzata l’opera) si passa ad elencare i suoi obblighi. I rischi, ad esempio, devono essere valutati fin dall’inizio ed eliminati sul nascere (ovviamente laddove possibile). La priorità va data alle misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali. Il committente deve valutare, nei diversi tipi di opere, determinati adempimenti da parte della ditta esecutrice dei lavori (o delle ditte). Nei casi in cui sia prevista, o comunque ci sia, la presenza di più imprese anche non contemporanee o le opere siano di entità superiore a 200 giorni/uomini il committente deve informare gli organi di vigilanza dell’avvio dei lavori e degli eventuali aggiornamenti. Per qualsiasi tipo di cantiereoggetto di permesso di costruire o Scia , il committente, tramite il professionista delegato, trasmette alcune documentazioni anche all’amministrazione comunale. (a.b.)

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