Il dolore
Rocchi capogruppo Per la presidenza Carlesi o De Rienzo
PRATO. Ultime ore per decidere le nomine in consiglio comunale. Il segretraio Pd Gabriele Bosi, al termine delle consultazioni del gruppo consiliare che durano da giorni e sono proseguiranno anche...
PRATO. Ultime ore per decidere le nomine in consiglio comunale. Il segretraio Pd Gabriele Bosi, al termine delle consultazioni del gruppo consiliare che durano da giorni e sono proseguiranno anche ieri, dalle quali emergeranno i nomi del presidente del consiglio, del vice, e dei presidenti delle cinque commissioni consiliari, un punto fermo è riuscito a metterlo: sul nome del capogruppo. A gestire i rapporti politici interni al pattuglione democratico in consiglio sarà Lorenzo Rocchi, esponente dei giovani democratici, alla prima esperienza in consiglio comunale, dell'ala "cuperliana" del partito. Superate le resistenze(dovute alla gravosità dell’impegno) Rocchi - nome più che condiviso - ha accettato. Ed è questa l’unica delle nomine ormai certe, l’unica decisione presa nella riunione del gruppo di martedì, summit riconvocato per ieri sera dopo cena. Fumata nera sul nome del futuro presidente del consiglio, ancora da limare le scelte sulle commissioni. Tempo scaduto, però, visto che oggi si insedierà alle 15,30 il nuovo consiglio comunale con surroghe (entreranno Antonio Napolitano e Serena Tropepe primi dei non eletti al posti dei consiglieri nominati assessori, Monia Faltoni e Simone Mangani) e nomine, tra le altre quella di Roberto Cenni, ex sindaco, che diventerà capogruppo della sua lista e Rita Pieri capogruppo Fi. Dunque dal nuovo round notturno dei democratici per forza di cosa dovrà uscire il nome tanto atteso. In lizza per la poltrona sono restati Massimo Carlesi, ex capogruppo nella scorsa legislatura e Filippo De Rienzo, prima volta in consiglio comunale, esperienza nel consiglio circoscrizionale nord, entrambi renziani, il secondo particolarmente legato al sindaco Matteo Biffoni che alla riunione di questa sera - ha fatto sapere - che non mancherà. Mandato pieno al segreteria Bosi al quale spetterà fare il nome del “vincitore”anche tenendo in considerazione le valutazioni emerse durante i summit: il rinnovamento che sta in capo a De Rienzo, l'esperienza che invece può garantire un veterano come Carlesi. Proprio per le difficoltà nelle scelte, nelle ultime ore ha ripreso quota anche la terza via, quella “rosa, con il nome di Ilaria Santi. Incertezze, infine, sui cinque futuri presidenti delle commissioni consiliari (la sesta di Controllo e garanza toccherà all’opposizione) per le quali restano in pole Cristina Sanzò (al Bilancio), Maurizo Calussi, una delle due donne elette nelle lista civica di Biffoni (Rosanna Sciumbata o Marilena Garnier che però ha preso un centinaio di voti in meno della collega), Gabriele Alberti, leader dei civatiani al sociale e di sicuro una presidenza toccherà a chi uscirà sconfitto dalla partita sulla presidenza del consiglio. Il patto tra gentiluomini tra Carlesi e De Rienzo è che chiunque vinca sosterrà senza sgambetti l’ex competitor.
Cristina Orsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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