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Prato

Turismo: il 2013 segna un inizio di ripresa per la provincia di Prato

Turismo: il 2013 segna un inizio di ripresa per la provincia di Prato

Visite e presenze aumentano oltre il 5%, in particolare per gli stranieri. Dati positivi anche per il primo trimestre 2014. Nasce anche un depliant informativo sulla città scritto in italiano e in cinese.

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PRATO. Numeri incoraggianti e tutti col segno più. Sono i dati relativi al 2013 in fatto di turisti sul territorio di Prato, resi noti dall’assessore provinciale Antonio Napolitano, a pochi giorni dalla chiusura della Provincia. 225699 sono gli arrivi dei turisti sul territorio pratese nell’ultimo anno e 555.697 le presenze. Il 2013 segna dunque la ripresa e, rispetto al 2012, si parla di +5,3% di pernottamenti (+28.193 presenze) e +3,3% di arrivi pari a 7270 turisti in più.

«Il 2013 è stato un anno strepitoso – commenta l’assessore Napolitano – i segni positivi che ci sono arrivati ci riempiono di orgoglio. Sicuramente all’aumento del numero dei visitatori a Prato hanno influito diversi eventi come la riapertura di Palazzo Pretorio e i mondiali di ciclismo. Ma quanti arrivano si fermano due giorni, dobbiamo riuscire a far aumentare la loro permanenza e questo si ottiene proponendo cose interessanti. Ora però che la Provincia scompare ci sarà da capire chi dovrà proseguire su questa strada». «Nel mio nuovo ruolo di consigliere – prosegue Napolitano – mi batterò perché rimanga attivo il touchscreen informativo, all’esterno dell’ufficio informazioni turistiche della Provincia, che lo scorso anno è stato utilizzato da 15000 utenti dal 29 luglio (giorno della sua apertura, ndr) fino a dicembre».

La dirigente dell'Ente Sonia Soldano sottolinea come le risorse utilizzate erano solo quelle interne e veramente poche. «Nonostante questo – precisa – siamo riusciti a fare delle belle cose e indirizzarci alla tecnologia. E se qualcuno dice che Prato non ha la vocazione turistica io non sono di questo parere e i numeri ce lo confermano».

In base ai numeri comunicati dagli operatori del settore all’ufficio turismo della Provincia si evince che c’è un aumento dei flussi provenienti dal comparto straniero (+5,1 gli arrivi e +4,7% le presenze), mentre per gli italiani il dato positivo è quelle relativo alle presenze (+6,2%). Gli stranieri che scelgono di visitare il comprensorio pratese sono in maggioranza cinesi (40% sul totale degli arrivi stranieri), seguono i giapponesi (13%) e alcuni paesi dell’Asia (11%). Un aumento consistente anche i per i russi. Per quanto riguarda tedeschi, francesi, spagnoli, inglesi e americani questi hanno un grosso peso sulle capacità di spesa e attitudine alla creazione di un indotto extraricettivo nel territorio. Infine, i dati relativi al primo trimestre 2014 confermano la tendenza positiva del 2013 almeno sul fronte degli arrivi (+16%).

Con l’occasione è stato presentato anche il depliant informativo “Conoscere, vivere, amare Prato”, curato dall’ufficio turismo della Provincia e ideato da Adriana Pagliai. Scritto in due lingue – italiano e cinese – è indirizzato in modo particolare ai turisti orientali che visitano il nostro territorio, tenendo presente che tanti sono i cinesi che si recano all’ufficio informazione di piazza Buonamici. L’occasione per arrivare al depliant è arrivata grazie ad una ragazza cinese che abita a Firenze, Shaowen Zhai (detta Emy), che ha chiesto di svolgere il tirocinio universitario presso il servizio turismo della Provincia. «La brochure – spiega Pagliai – presenta gli aspetti del nostro territorio mettendoli a confronto con quelli della tradizione cinese, attraverso il dialogo fra Emy ed una ragazza italiana».

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