Sicurezza
In una classe elementare, tutti i colori del mondo
Un video girato da due amiche: una filmaker Eleonora Orlandi e una maestra delle IVc delle Cesare Guasti Maria Paglia, per mostra come un’aula di scuola possa diventare un laboratorio di convivenza

PRATO. E’ la storia per immagini di una classe in una scuola di Prato dove i ragazzi sonio di mille nazionalità, una classe colorata con tutti i colori del mondo, un laboratorio di convivenza, dove l'italiano si impara senza libro di grammatica, perchè si sperimenta il mondo. E’ l’esperienza della classe IV C della scuola primaria Cesare Guasti, Istituto comprensivo Marco Polo e della maestra Maria Paglia che, in collaborazione con Eleonora Orlandi, regista del corto, ha ideato il video “Anche io sono straniero!” pubblico sulla piattaforma Vimeo.
ANCH'IO SONO STRANIERO! from Eleonora Orlandi on Vimeo.
Parla la maestra Maria Paglia: “Le scuole dell'Istituto Marco Polo di Prato racchiudono una grande ricchezza culturale e umana. Un intreccio di valori e principi dove ogni giorno si impara a diventare "cittadini del mondo". I genitori che non scelgono le nostre scuole lamentano che i bambini italiani saranno svantaggiati dalla presenza di bambini di famiglie straniere, che il programma e il curricolo saranno ridotti (rispetto alle indicazioni generali del Ministero).In realtà le nostre scuole pubbliche creano le condizioni per una positiva "con-cittadinanza" e i bambini imparano tutti insieme che la diversità culturale e le situazioni di eterogeneità contribuiscono a formare i buoni adulti di domani e alunni sempre più motivati e competenti per affrontare le sfide della vita”.
Per Eleonora Orlandi, documentarista fiorentina, ma che vive tra Prato e Roma e da oltre dieci lavora come filmaker e produce documentari per la Rai. “Il video è nato quasi per caso, da una chiacchierata con la maestra Maria che un giorno mi ha invitato in classe per conoscere i suoi alunni. All'inizio l'impatto visivo è stato forte. Tanti volti colorati e bellissimi. Era il mondo in una stanza, un po' come è diventata oggi Prato. Da quella chiacchierata con i bambini è poi arrivata l'idea del video. Girato e montato con mezzi di fortuna (la telecamera del maestro Nicola e il mio computer di casa). "Anch'io sono straniero!" è un video spontaneo, che racconta una storia di amicizia e diversità, e di come la scuola possa essere il laboratorio privilegiato per la creazione di una società basata sull'inclusione”.
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