Gioco
Disabile prigioniera del mercato di Narnali
L’auto di una parente bloccata dalle bancarelle. «Vigili in ritardo e scortesi». Le scuse del comandante
PRATO. Può una giornata di mercato far andare di traverso un pranzo domenicale? Sì, se si fanno salti mortali per arrivare a quel pranzo e se di mezzo c’è una persona disabile. Domenica 8 giugno, mercato straordinario a Narnali. Con la sua auto la signora Patrizia Meiattini si sta dirigendo alla residenza sanitaria assistita di via del Guado a Narnali con l’idea di andare a recuperare una parente disabile per regalarle un po' di svago al pranzo domenicale in famiglia. Peccato che – come si sfoga in una lettera inviata al sindaco e ai dirigenti comunali – l’unico varco di accesso alla struttura fosse ostruito dalle bancarelle. Patrizia non si scoraggia. Chiama i vigili ai quale chiede un intervento urgente in modo da liberare l’accesso. «Alle 10.50 mi è stato risposto che sarebbe stata inviata una pattuglia: alle 11.40 però non si era ancora vista. Si avvicinava l’ora di pranzo e poiché i pasti alla struttura arrivano dall’esterno con un furgone c’era il rischio che la consegna non potesse avvenire. Senza contare che, in caso di emergenza, nessun mezzo di soccorso sarebbe potuto intervenire. Mi era stato assicurato un rapido intervento, mi sono fidata e, arrangiandomi un po’, alla fine me ne sono andata a pranzo insieme alla parente confidando che, al rientro alla struttura, nel pomeriggio la situazione sarebbe stata risolta». Mai previsione fu più sbagliata: alle 17 Patrizia ritorna in via del Guado a Narnali per riaccompagnare la parente nella Rsa ma la musica era sempre la stessa della mattina. A quel punto, la sua pazienza era già stata messa a dura prova. «Ho richiamato il comando dei vigili e il piantone mi ha riattaccato per ben tre volte il telefono. Gli ho chiesto di identificarsi, visto che io l’avevo fatto, e mi ha risposto di essere la matricola 46. Con fare sarcastico mi ha detto se volevo anche l’indirizzo dell’abitazione… Ero veramente arrabbiata: chi ha l’onere di dover gestire una persona disabile può capire i disagi, la fatica e lo sconforto che questo comporta».
Alla signora Meiattini una spiegazione è arrivata a stretto giro di posta elettronica dal dirigente dell’area mobilità Rossano Rocchi e dal comandante Andrea Pasquinelli. Se il primo ha ricordato l’ordinanza, evidentemente caduta nel vuoto, secondo cui «le strutture necessarie allo svolgimento della manifestazione-mercato dovranno essere collocate in modo da consentire il transito dei veicoli d’emergenza e di soccorso», il secondo ammette come, considerata la presenza della Rsa, «la soluzione più idonea per il futuro è quella di spostare il mercato all’interno dell’area verde», ricordando che era stata inviata effettivamente una pattuglia, «anche se in ritardo rispetto all’orario indicato a causa del protrarsi di un precedente intervento». (m.l.)
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