Il Tirreno

Prato

Consiglio comunale, Lorenzo Rocchi sarà il capogruppo

di Cristina Orsini
Consiglio comunale, Lorenzo Rocchi sarà il capogruppo

Nuova fumata nera sul nome del presidente: restano in lizza Massimo Carlesi e Filipo De Rienzo. Nuovo summit oggi, mercoledì 11m, dopo cena. Veranno scelti anche i nomi dei 5 presidenti di commissione

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PRATO. Il segretraio Pd Gabriele Bosi, al termine delle consultazioni del gruppo consiliare che durano da giorni e che proseguiranno anche oggi mercoledì 11 giugno, dalle quali emergeranno i nomi del presidente del consiglio, del vice, e dei presidenti delle cinque commissioni consiliari, un punto fermo è riuscito a mettero sul nome del capogruppo.

A gestire i rapporti politici interni al pattugliaone democratico in consiglio comunale sarà Lorenzo Rocchi, esponente dei giovani democratici, alla prima esperienza in consiglio comunale, dell'ala "cuperliana" del partito. Superate le resistenze(dovute alla gravosità dell’impegno) Rocchi - nome più che condiviso - ha accettato.

In realtà è questa l'unica decisione presa nella riunione del gruppo di martedì riconvocato per oggi, mercoledì 11 giugno, dopo cena: fumata nera sul nome del futuro presidente del consiglio. Tempo scaduto, però, visto che giovedì 12 si insedierà il consiglio comunale con surroghe e nomine. Dunque dal nuovo round notturmo per forza di cosa dovrà uscire il nome tanto atteso.

In lizza sono restati Massimo Carlesi, ex capogruppo nella scorsa legislatura e Filippo De Rienzo, prima volta in consiglio comunale, esperienza nel consiglio circoscrizionale nord, entrambi renziani, il secondo particolarmente legato al sindaco Matteo Biffoni che alla riunione di questa sera - ha fatto sapere - che non mancherà.

Mandato pieno, dopo le consultazioni, al segreteria Bosi al quale spetterà fare il nome anche tenendo in considerazione le valutazioni emerse durante i summit: il rinnovamento che sta in capo a De Rienzo, l'esperienza che invece può garantire un veterano del consiglio come Carlesi. Assieme al nome del presidente del consiglio verrà fatto quello del vice (uno spetta al centrosinistra, un altro - se se ne faranno due - alla minoranza di centrodestra) che molto probabilmente sarà donna.

Infine toccherà ai cinque presidenti delle commissioni consiliari per le quali restano in pole Cristina Sanzò (al Bilancio), Maurizo Calussi, una delle due donne elette nelle lista civica di Biffoni (o Rosanna Sciumbata o Marilena Garnier che però ha preso un centinaio di voti in meno rispetto alla collega), Gabriele Alberti, leader dei civatiani e di sicuro una presidenza toccherà a chi uscirà sconfitto dalla partita sulla presidenza del consiglio. Il patto tra gentiluomini tra Carlesi e De Rienzo è che chiunque vinca sosterrà senza sgambetti l’ex competitor.

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