Sicurezza
Ricciolo e Ricciola orfani della mamma uccisa da un’auto
I cuccioli di riccio erano tre ma uno non è sopravvissuto. Ora li ha presi in cura una donna di Savignano strappandoli da morte sicura
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PRATO. Con la primavera e l’estate si entra nel periodo delle nidiate di molti animali selvatici. Fra questi, uno dei più comuni è il riccio di campagna, i cui adulti finiscono spesso schiacciati sotto le ruote di auto e camion di passaggio. E’ il caso della mamma di questi due piccoli di riccio, salvati da Giovanna Giustini, che ha deciso di adottarli e accudirli nella sua casa di Savignano, sulle colline vaianesi. Si tratta di un maschio e una femmina e la donna ha deciso di chiamarli Ricciolo e Ricciola. Sono molto ghiotti di latte, che prendono con un biberon.
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