Sicurezza
Lutto in città per la morte del professor Sini
Il marito di Giovannella Pitigliani stroncato a 88 anni da un infarto. È stato direttore dell’ospedale
PRATO. È morto all’età di 88 anni il professor Salvatore Sini, marito di Giovannella Pitigliani. Salvatore Sini era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale fiorentino di Careggi per problemi cardiaci. Nato a Cagliari nel 1926, ha iniziato la propria carriera prestando servizio a Firenze in varie discipline fino al 1960, anno in cui ha vinto il concorso per direttore sanitario dello “Spedale Misericordia e Dolce” di Prato. È stato direttore sanitario anche dell'ospedale “S. Maria della Scala” di Siena e libero docente in igiene ed in medicina sociale e specializzato in pneumologia, in igiene ed in clinica del lavoro. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero sia in igiene che in rieducazione funzionale nell'insufficienza respiratoria cronica. Ha conseguito l'idoneità nazionale alla disciplina di pneumologia, di primario pneumologo, di direzione sanitaria di ospedale regionale. Ha fatto parte dell'esecutivo del Comitato regionale per la programmazione ospedaliera Toscana, contribuendo con vari lavori, poi pubblicati, alla formulazione del Piano sanitario ospedaliero regionale, consulente regionale per la formazione del primo Piano sanitario regionale e componente del comitato regionale per le attività sanitarie e sociali.
È stato capo servizio del servizio di Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro” dell'Usl 9 di Prato. Ha ricoperto le funzioni di redattore della rivista medica “Rassegna di patologia dell'apparato respiratorio” e di direttore responsabile della rivista “Vita ospedaliera”. E' autore di 31 pubblicazioni, fra cui la monografia “L'assistenza obbligatoria contro la malattia in Italia” che gli ha valso il premio Roche 1958 con la pubblicazione gratuita della stessa. Dal 1978 è stato consulente scientifico prima dell'associazione “Comitato Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori”, poi dell'associazione di promozione sociale “Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori” ed infine della Fondazione, istituita nel 2011, intitolata sempre a Sandro Pitigliani e con le stesse finalità, nella quale ha avuto l'incarico di presiedere una commissione scientifica di esperti nelle varie discipline inerenti la prevenzione, la cura e la riabilitazione oncologica. Insieme alla moglie si è battuto perché il Polo oncologico restasse a Prato. I funerali si terranno oggi in forma privata. Oltre alla moglie Salvatore Sini lascia i figli Paolo, Guido e Francesco. L’invito dei familiari , anzichè di offrire fiori, è di ricordare il loro caro con donazioni alla Fondazione Pitigliani.
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