Il Tirreno

Prato

Concorso all’Estav con requisiti troppo stringenti

Concorso all’Estav con requisiti troppo stringenti

Contestato il bando di selezione per venticinque posti da magazziniere nel centro farmaceutico di Prato al Macrolotto. La replica dell'ente

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PRATO. “Cercasi magazziniere con esperienza professionale almeno annuale in un magazzino farmaceutico autorizzato alla distribuzione di farmaci e dispositivi con superficie di stoccaggio superiore a 1500 mq. L’esperienza richiesta, ancorché non continuativa, deve essere maturata nei 24 mesi precedenti allo scadere del bando”. Questo è il testo di uno dei requisiti di ammissione all’avviso di selezione, uscito il 3 giugno, per l’assunzione di 25 addetti al magazzino dell’Estav Centro, l’ente che si occupa dei servizi amministrativi per le Asl dell’area vasta. Magazzino che, ricordiamo, si trova al Macrolotto pratese. Requisiti che un lettore del Tirreno, Luca Azzini, ritiene un po’ troppo stringenti e puntuali. In quanti sono in grado di possedere quei requisiti? Riportiamo la sua mail arrivata in redazione. Azzini ha trovato l’inserzione fra quelle del Centro per l’impiego della Provincia.

“Ho visto e letto presso il centro per l’impiego la pubblicazione dell’avviso di assunzione di personale di cui all’oggetto della presente - scrive Azzini - Ho letto tutti i requisiti di accesso alla selezione e, una volta arrivato alla lettura del punto e) del bando, sono rimasto basito riguardo le pretese avanzate. Il punto recita: e) una esperienza professionale almeno annuale in un magazzino farmaceutico autorizzato alla distribuzione di farmaci e dispositivi con superficie di stoccaggio superiore a 1500 mq. L’esperienza richiesta, ancorché non continuativa, deve essere maturata nei 24 mesi precedenti allo scadere del bando.

“Premesso che sono disoccupato dal luglio 2010, mi son chiesto allora a chi fosse destinato questo bando - prosegue Azzini - Chiedere una esperienza professionale annuale menomate non continuativa ma maturata nei due anni precedenti la pubblicazione del bando sarebbe come chiedere di aver giocato al superenalotto e aver vinto almeno 4/5 volte in due anni! Ma fosse finita qui, mah, tanto di cappello ai vincitori. No, bisogna aver lavorato in un magazzino che abbia trattato solo farmaci ed apparecchiature mediche! Guai ad aver lavorato in un magazzino alimentare o presso quello di un corriere! Dei veri e propri postriboli! Infine, ciliegina sulla torta, la superficie del magazzino deve essere superiore a 1500 mq. Metro alla mano o planimetria catastale e se, alla fine dei conti la superficie dovesse risultare inferiore di qualche metro, rifiutare categoricamente il lavoro. Pena l’esclusione dalle selezioni (impossibili) della Estav Centro”.

Dal direttore amministrativo dell'Estav, Tito Berti, arriva una lunga replica di cui riportiamo alcuni stralci.
"La determinazione di questo ente di procedere nelle assunzioni di cui trattasi costituisce un punto di arrivo delle politiche del personale volto ad acquisire in organico, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, un congruo numero di lavoratori al fine della gestione operativa del Magazzino di Area Vasta Centro, attualmente posto in Prato, via Guimaraes - si legge nella risposta - Mentre  le assunzioni di professionalità cat. BS, C e D nel pubblico impiego conseguono a concorsi effettuati da Estav Centro per le proprie necessità e per quelle delle Aziende di riferimento territoriale, l’acquisizione di operatori di categoria B è dettata da regole diverse e vede il Centro per l’impiego della Provincia, nella quale verranno conseguentemente effettuate le assunzioni, il soggetto competente all’espletamento delle selezioni. In tal senso si ricorda che la graduatoria effettuata dal Centro per l’impiego viene predisposta sulla base di criteri che non si correlano alle competenze specifiche dei candidati, bensì su criteri  e parametri di carattere sociale e non professionale".

"Preme evidenziare inoltre che il soggetto che procederà al reclutamento potrà solo effettuare una valutazione   preliminare all’assunzione circa l’idoneità della risorsa umana che andrà ad assumere - prosegue l'Estav - non potendo comunque in nessun caso alterare l’ordine della graduatoria stilata dal Centro per l’impiego in concomitanza del colloquio per idoneità. Sulla scorta di quanto sopra risulta chiara la necessità di determinare, quale presupposto di partecipazione ad un bando, la definizione di specifici requisiti posseduti dai partecipanti al fine di garantire una sufficiente professionalità per l’attività lavorativa che si andrà ad espletare, e ciò attraverso precedenti esperienze prestate nel settore".

Tinti ricorda che "l’organizzazione del lavoro per gruppi prevede la rotazione di tutto il personale nelle varie fasi di lavorazione e richiede pertanto competenze specifiche nella gestione e movimentazione dei prodotti che, si sottolinea, per il loro uso sanitario in favore degli pazienti del sistema sanitario toscano e per le gravi ripercussioni in caso errori dovuti a carenza di professionalità, deve essere effettuata con la massima cura. Sulla base di quanto sopra è stata ritenuta necessaria una pregressa esperienza di almeno un anno nel settore.
Inoltre la richiesta circa l’aver maturato tale anzianità presso una struttura analoga negli ultimi 24 mesi trova origine nelle aggiornate e quindi recenti esperienze / conoscenze che devono essere possedute dai partecipanti considerato un contesto organizzativo e normativo analogo. Per quanto attiene inoltre al dimensionamento della struttura nella quale si è maturata l’esperienza di cui trattasi, si sottolinea di nuovo l’organizzazione industriale che è stata nel tempo sviluppata, nella considerazione che l’attuale sito produttivo, per la parte adibita a stoccaggio e picking, supera i 10.000 metri quadri; In tal senso si è ritenuto che i 1.500 mq, come individuati nel bando rappresentino il confine tra realtà industriali e realtà artigianali".



 

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