Sicurezza
Prato, mamma terrorizzata: «La pala è caduta vicino ai miei bambini»
Caterina Nieri si trovava nel parcheggio dello Sporting Club quando è precipitato l’elicottero. «Poteva essere una tragedia. Sto allattando, spero che lo spavento non mi faccia perdere il latte»
PRATO. Caterina Nieri ha due bambini, un maschio di cinque anni e una piccina di 90 giorni e aveva deciso di passare la domenica allo Sporting di via Firenze in compagnia dei genitori. " Verso le 10.45 - racconta - ho parcheggiato la mia auto e ho fatto scendere mio figlio, poi ho preso la piccina in braccio e mi sono avviata verso i campi da tennis con il maggiore per mano. Improvvisamente ho sentito un rumore, ho alzato gli occhi e ho visto un elicottero giallo in lontananza e l' ho indicato a mio figlio, poi abbiamo continuato a camminare tranquillamente." Tranquillità che è stata immediatamente interrotta da un frastuono: nel giro di un minuto l' elicottero ha iniziato a perdere pezzi. " Quando mi sono resa conto che eravamo in pericolo ho urlato al bambino di buttarsi a terra e di stare fermo. Ho fatto lo stesso cercando di proteggere la piccina che dormiva nel carrozzina .Poteva essere una tragedia".
Dall' altra parte del piazzale i nonni materni hanno assistito alla scenaterrorizzati. L ' istinto materno , che protegge i propri piccoli, ha peró funzionato: un pezzo dell' elicottero è caduto a pochi centimetri dalla famiglia, e cosi nessuno si è fatto male. " Ancora non mi rendo conto di come siamo stati fortunati. Se non ci fossimo bloccati e protetti dietro le auto non oso pensare cosa sarebbe successo".
La piccola ha continuato a dormire, ignara di quello che stava succedendo, il fratello all' inizio, come fanno i bambini, ha pensato di vivere una strana avventura, ma poi, vedendo la mamma preoccupata ha cambiato idea. " Spero solo di non perdere il latte a causa dello spavento - ha commentato la giovane donna- e pensare che avevo scelto lo Sporting perché volevo passare una domenica in tranquillità".
Un po' meno fortunato Fausto Menici la cui auto è stata ammaccata da un alettone. "Stavo giocando una partita a tennis quando ho visto precipitare l' elicottero, sinceramente non ho pensato alla mia macchina, ma piuttosto a soccorrere il pilota" .
E sui soccorsi il direttore dello Sporting Massimo Bardazzi ha qualcosa da dire. "Da quando sono stati chiamati a quando sono arrivati è passato troppo tempo, nel frattempo i vigili del fuoco, la guardia di finanza e la polizia hanno raggiunto lo Sporting. Alla centrale del 118 mi hanno chiesto se eravamo più vicini alle Macine o al ponte Petrino. E non aggiungo altro se non che è la seconda volta che succede”.
Bettini guidava un R44 Robinson giallo a quattro posti, sembra che gli piacesse avvicinarsi allo Sporting a bassa quota per salutare gli amici. Ma fino ad oggi la manovra di risalita gli è sempre riuscita. Ad assistere alla caduta anche gli abitanti di via Firenze. “Stavo stendendo i panni – spiega una mamma – e ho visto che l'elicottero si avvicinava in modo pericoloso alle case. Ho subito inveito contro il pilota. Meno male che non è successo nulla".
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