Sicurezza
Prato, mamma terrorizzata: «La pala è caduta vicino ai miei bambini»
Caterina Nieri si trovava nel parcheggio quando l’elicottero è precipitato. «Ho detto a mio figlio di abbassarsi. Sto allattando: spero per lo spavento di non perdere il latte» »
PRATO. Poteva trasformarsi in una tragedia quella che qualcuno ha già definito “l'inchino 2” con evidente riferimento a Schettino. Verso le 11 lo Sporting si stava popolando per l'aperitivo domenicale e il pranzo; tanti i bambini pronti per il primo tuffo in piscina, i giocatori di tennis e i soci che si godevano il fresco nel parco.
«Stavo entrando nel parcheggio insieme ai miei due bambini – spiega Caterina Nieri – e improvvisamente abbiamo sentito un rumore di elicottero poi mi sono resa conto che qualcosa non andava era troppo basso e così ho detto a mio figlio di abbassarsi. Ho fatto bene: un pezzo dell' elicottero è atterrato ai nostri piedi. Poteva essere una tragedia. Sto allattando, spero per lo spavento di non perdere il latte».
A dare l'allarme una socia che si trovava sulla terrazza dello Sporting. «Ho sentito un rumore di pale sempre più vicine, improvvisamente ho visto che il mezzo atterrava e poi perdeva pezzi. Ho chiamato immediatamente i soccorsi, ancora prima di rendermi conto dell' accaduto».
E sui soccorsi il direttore dello Sporting Massimo Bardazzi ha qualcosa da dire. “Da quando sono stati chiamati a quando sono arrivati è passato troppo tempo, nel frattempo i vigili del fuoco, la guardia di finanza e la polizia hanno raggiunto lo Sporting. Alla centrale del 118 mi hanno chiesto se eravamo più vicini alle Macine o al ponte Petrino. E non aggiungo altro se non che è la seconda volta che succede».
A conferma di quanto dichiarato dal direttore la testimonianza del portiere che, pur essendo uscito sulla strada per segnalare ai soccorritori il luogo esatto, ha visto l'ambulanza girare alla rotonda della Sacra Famiglia e dirigersi dalla parte opposta. A prestare i primi soccorsi due giocatori di tennis Fausto Menici e Bruno Vairo. “Stavamo giocando e abbiamo sentito il rumore dell' elicottero troppo vicino, c'è passato accanto e poi è atterrato nel campo a poche distanza dal nostro. Siamo subito corsi a prestare soccorso, forse anche in modo imprudente perchè il mezzo avrebbe potuto scoppiare. Alessandro è uscito con le proprie gambe, era molto scosso e si è reso conto che avrebbe potuto causare una tragedia”.
Bettini guidava un R44 Robinson giallo a quattro posti, sembra che gli piacesse avvicinarsi allo Sporting a bassa quota per salutare gli amici. Ma fino ad oggi la manovra di risalita gli è sempre riuscita. Ad assistere alla caduta anche gli abitanti di via Firenze. «Stavo stendendo i panni – spiega una mamma – e ho visto che l'elicottero si avvicinava in modo pericoloso alle case. Ho subito inveito contro il pilota. Meno male che non è successo nulla».
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