La manifestazione
In tandem verso l’Impero celeste Giro del mondo a pedali... insieme
Stefania Sposato e Alessandro Maccarone da Prato a Wenzhou sulle orme dei migranti cinesi
PRATO. Il tandem lo hanno già allestito, è pronto per salpare mercoledì prossimo da Civitavecchia. Manca solo il bagaglio, rigorosamente essenziale, tutto l’equipaggiamento di emergenza con la tenda da campeggio e poi… via! Nel caso di Stefania Sposato e Alessandro Maccarrone, si sa quando si parte, ma non quando si torna. Budget previsto: 8 euro al giorno. Il mezzo a due ruote, tutto assemblato ad arte dallo storico negozio “Lenzi Bike” di Chiesanuova (dal 1931), porterà spediti i due compagni d’avventura (nonché di vita) in giro per il mondo, fino in Cina. Destinazione Wenzhou, non a caso. Un viaggio per costruire un ponte alla rovescia e favorire la conoscenza reciproca, sulle tracce dei migranti cinesi che dall’Impero Celeste si spostano in cerca di fortuna a Prato. Non un capriccio ma una scelta di vita, strizzando l’occhio all’ecologia e alla sostenibilità ambientale, sempre a contatto con Madre Natura. «Siamo due “coscienti migratori”, coltiviamo il sogno di una vita più sostenibile, magari in un ecovillaggio dove, perché no, mettere su famiglia», racconta Alessandro che insieme a Stefania aggiornerà via via un diario di bordo, documentando sul proprio blog le tappe del loro itinerario in sella al tandem (godimundi.blogspot.it). Galeotto fu il viaggio di un anno e mezzo fa in Turchia dove la coppia pratese, tramite un programma di servizio europeo volontario, fece un’esperienza nuova andando per agriturismi ed ecovillaggi con l’obiettivo di documentare stili di vita alternativi per conto di un’associazione ecologista turca.
Ma gli spostamenti sui mezzi motorizzati non facevano al caso loro. Perché non allora replicare quel viaggio, ampliandone gli orizzonti e a bordo di una bicicletta? C’era un problema: Stefania non ha mai avuto molta dimestichezza con le due ruote mentre Alessandro ci viaggia quotidianamente fin da bambino. Con il tandem, che permette loro di pedalare all’unisono (il ragazzo sarà al volante), cade ogni ostacolo. Lo hanno già sperimentato a gennaio scorso quando hanno percorso il Sud Italia, sempre alla scoperta degli ecovillaggi (in Toscana famoso è il borgo di Bagnaia, nel senese).
Stavolta l’impresa si preannuncia più grande e richiedeva sponsor importanti come la ditta H2E del Gruppo Colle, attiva da anni nel campo delle energie rinnovabili. E poi una nutrita rosa di sostenitori, come il marchio “Mariluna” (abbigliamento ecologico), il gruppo “Bisenzia”, “Coppini Sport”, libreria “Il Manuale” e l’associazione “Recuperiamoci!”, oltre naturalmente al "Lenzi Bike". Alessandro e Stefania sono pronti per l’avventura, muniti di navigatore gps, macchina fotografica e computer portatile, e un minimo di guardaroba. Lui, ex dipendente di un’impresa agricola al momento disoccupato, lei antropologa ed etnologa. Per la grande impresa utilizzeranno il denaro messo da parte anche se l’obiettivo è fermarsi di tanto in tanto per lavorare e racimolare quattrini. Dopo un salto in Sicilia e Sardegna, la coppia s’imbarcherà ad Ancona per raggiungere la Croazia e da qui fare tappa in Grecia a Turchia.
«Contiamo di trascorrere l’inverno in Turchia, grazie a un visto di tre mesi per stare laggiù. Dopodiché sarà la volta dell’Iran e del Turkmenistan». E lì sarà difficile avendo i due ragazzi un permesso per attraversare 500 chilometri di deserto in cinque giorni. Il traguardo? Wenzhou in Cina dove Stefania e Alessandro sperano di trovare un supporto logistico e magari anche un lavoro. L'intenzione è di proseguire l’avventura in Australia. «Ci piacerebbe che le associazioni cinesi di Prato potessero darci una mano in modo da trovare il canale giusto per restare un po' di tempo a Wenzhou».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
