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Denunciati i “furbetti” dei rifiuti: scaricavano sacchi in via Sabadel a Prato
Sono stati ripresi dalle telecamere piazzate dal nucleo ambientale della polizia municipale mentre prelevavano e abbandonavano i contenitori. Sono scattate tre denunce
PRATO. Il Nucleo Ambientale della polizia municipale ha denunciato tre persone, una donna di 28 anni e due uomini di 68 e 55 anni, tutti cittadini cinesi.I tre individui sono stati ripresi dalle telecamere di sicurezza, piazzate in punti strategici della città per arginare il fenomeno degli scarichi abusivi, mentre scaricavano una grande quantità di sacchi neri prelevati dal baule posteriore di un Fiat Doblò e li gettavano per strada in Via Sabadell, nei pressi di un viottolo a fondo chiuso.
La scena era sempre la stessa: la donna andava a perlustrare la zona per verificare che il campo fosse sgombro e poi sorreggeva il portellone posteriore del veicolo mentre gli altri due gettavano i sacchi a terra.I soggetti, pensando di agire indisturbati, sarebbero addirittura tornati per ben tre volte nell’arco di cinque giorni creando così un bel cumulo di sporcizia.
Nonostante la telecamera abbia immortalato la targa del veicolo il proprietario non è risultato abitare all’indirizzo dichiarato, anzi per lo stesso era in atto una procedura di irreperibilità all’anagrafe del Comune. I “furbetti” l’avrebbero fatta franca se la polizia municipale non avesse continuato a indagare analizzando il contenuto dei sacchi e recandosi presso le ditte che riportavano elementi in comune con i documenti rinvenuti all’interno dei rifiuti.
Di fronte a una ditta in via del Molinuzzo è infatti stato trovato in sosta il veicolo ripreso dalle telecamere; a quel punto è scattata la denuncia nei confronti dei cinesi per gestione illecita di rifiuti che dovranno ora scontare una pena da tre mesi ad un anno o pagare un’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro. Inoltre dovranno far fronte alle spese sostenute per la rimozione dei rifiuti.
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