Finanza
Controlli anticrimine nella notte: setacciate le zone “calde”
Prato: impiegati uomini della questura e parà, denunciato un georgiano che aveva profumi rubati, nei guai per droga un 23enne residente in città
PRATO. Un controllo del territorio con un vasto impiego di uomini e mezzi è stato messo in atto a Prato nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 giugno con equipaggi delle volanti della questura unitamente a pattuglie di rinforzo del reparto prevenzione crimine di Firenze, coadiuvati dalle pattuglie interforze "Pegaso", composte da Poliziotti e Parà della Folgore. L'attività ha privilegiato alcuni dei principali "punti caldi" della città, quali i giardini pubblici di via Pomeria, della Passerella di via Sant'Antonio nonché piazza Stazione e via Matteotti, via Piave, viale Vittorio Veneto, via Bologna, piazza Ciardi e i giardini pubblici di viale Galilei, non disdegnandosi peraltro attenta attività di prevenzione e controllo in alcune delle frazioni periferiche pratesi. Nel corso dei controlli, verso le 21 di giovedì, è stato denunciato per ricettazione un 38enne georgiano che alla vista delle forze dell'ordine aveva cercato di disfarsi di una borsa, schermata al suo interno con carta stagnola per eludere i controlli antitaccheggio, contenente due confezioni di profumo di una nota griffe internazionale ancora perfettamente integre, sicuramente asportate in maniera furtiva in un qualche negozio della zona. Poco prima dell'una di venerdì, nei pressi dei giardini pubblici di viale Galilei, è stato invece bloccato e identificato un 23enne pratese trovato in possesso di 3,5 grammi di hashish. Il giovane è stato segnalato segnalato alla prefettura come assuntore di droghe.
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