La manifestazione
L’ospite cinese: il nuovo libro di Daniela Tani
PRATO. Un'adolescenza maledetta, vissuta in mezzo alla spregiudicata ricchezza di uno zio e l'aberrante povertà dei suoi operai, in una fabbrica fatiscente dove il diritto ad esistere e lavorare...
PRATO. Un'adolescenza maledetta, vissuta in mezzo alla spregiudicata ricchezza di uno zio e l'aberrante povertà dei suoi operai, in una fabbrica fatiscente dove il diritto ad esistere e lavorare coincide con il rischio di morire. È questa la dimensione in cui si sviluppa la breve vicenda italiana del giovane Chen, protagonista del romanzo 'L'ospite cinese’ scritto da Daniela Tani.Stasera alle 21 nella Sala Conferenze della Biblioteca Lazzerini il libro, pubblicato da Marco Del Bucchia Editore , verrà presentato da Giuseppe Panella , docente di Estetica, alla presenza della stessa autrice.Daniela Tani, insegnante di lingua e letteratura italiana per stranieri, tratteggia così le vicende dell’adolescente Chen, ribattezzato Alessio e catapultato in Italia al seguito di un padre maneggione e inconcludente. Lo sfondo della vicenda è quello della desolata e opaca dimensione dell’emigrazione cinese, abitata da poveri troppo poveri e ricchi smaccatamente ricchi. La solitudine del ragazzo, benché immerso in una folla di presenze talvolta odiose e ambigue - sia fra i propri connazionali che fra gli occidentali -, oscilla costantemente dalla complicità all’avversione, dalla connivenza alla ribellione. Chen, innocente e colpevole, critico e spietato, è in conclusione il protagonista di un romanzo di formazione ambientato nella piana tra Prato e Firenze, in cui l'odore del pellame e delle stoffe si mischia a quello “della pelle umana”. Ingresso libero
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