Finanza
Commissioni d'esame in alto mare
Ministero in ritardo e da quest'anno niente lunghe trasferte per presidenti e prof. A Prato ci saranno solo commissari e presidenti della provincia
PRATO. Cresce l'attesa per conoscere i nomi dei commissari degli esami di Stato. Sebbene il ministero dell'Istruzione abbia attivato da martedì 3 giugno sul proprio sito un motore di ricerca per sapere quali professori saranno impegnati nelle prove di maturità, la maggior parte degli istituti superiori di Prato non sanno ancora chi andrà ad esaminare i propri alunni. Questo ritardo è nato da una nuova norma ministeriale legata alla spending review che ha stabilito che, da quest'anno, i presidenti e i commissari d'esame debbano essere cercati fra le scuole del territorio limitrofo alla provincia ed anche tra quei docenti che hanno la residenza nella provincia stessa dell'istituto.
Questo perché Prato ha un distretto scolastico solo, come Isernia e poche altre province italiane. L'ufficio scolastico è alle prese con la scelta dei candidati e le assegnazioni alle scuole, una ricerca impegnativa e tutta manuale visto che il motore di ricerca del Miur ancora non è stato calibrato per questa novità. Da qui il ritardo di questi giorni. La nota positiva riguarda i professori che, almeno per quest'anno, possono dire addio alle lunghe trasferte che, fino a poco tempo fa, li costringevano a "migrare" verso scuole lontane, talvolta anche fuori regione, e ad esaminare alunni lontano da casa. Solo poche scuole di Prato conoscono già i membri delle commissioni.
Si tratta di insegnanti pratesi in pensione o che lavorano negli istituti vicini. Al liceo classico Cicognini compare come presidente Giuseppe Maddaluno, insegnante di lettere a riposo, mentre al Convitto Elisabetta Pastacaldi, professoressa anch'essa pratese, anche se da anni preside del liceo artistico "Petrocchi" di Pistoia. Al Gramsci ci sarà come presidente di commissione Lorenzo Gerace che proviene dallistituto tecnico Capitini di Agliana, mentre al Buzzi si conoscono i nomi solo di alcuni commissari esterni: Giovanna Roscigno dal "Pacini" di Pistoia, Lorenzo Melani da un istituto di Pescia e Francesca Pernumia dall'Agrario di Firenze. Per il momento nessuno dei dirigenti degli istituti superiori di Prato ha avuto un incarico ufficiale. Per avere un quadro definitivo si dovrà attendere ancora qualche giorno.
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