Sicurezza
Olimpiadi del Soccorso, il premio Pinocchio alla Pubblica assistenza di Prato
Alla quattordicesima edizione della manifestazione hanno partecipato cinquecento volontari che hanno gareggiato sulle tecniche di salvataggio
PRATO. Premio “Pinocchio” per i volontari della Pubblica assistenza de La Querce che hanno partecipato alla quattordicesima edizione delle Olimpiadi del Soccorso come rappresentanti di Prato. Cinquecento volontari , impegnati in vari scenari di soccorso: dall’incidente stradale, all’infortunio sul lavoro alla caduta di bicicletta, hanno gareggiato fra loro. "È una competizione importante per i soccorritori - ha spiegato il formatore pratese Luigi Vizia - perché permette alle nostre associazioni di tenere alto il livello di preparazione sul territorio. Una giuria di formatori regionali, abilitati dal 118 valuta ogni anno l’operato dei volontari partecipanti, assegnando un punteggio in base alle capacità espresse durante le manovre di soccorso".
I padroni di casa hanno vinto l'edizione 2014 delle Olimpiadi ma Prato, rappresentata dai volontari della sezione della Pubblica Assistenza di La Querce, si è aggiudicata il premio "Pinocchio" nella gara di Bls (rianimazione di base) riservata ai minori di 18 anni.
"Siamo molto felici di questo trofeo che dedichiamo alla nostra sezione e al nostro Presidente, Simone Tripodi - hanno dichiarato i due vincitori Lorenzo Raffaelli e Luca Macis - perché su quindici squadre, noi di Prato siamo risultati i migliori nell’affrontare lo scenario di soccorso. Questo significa che il lavoro che facciamo in sezione e nell'associazione è di buon livello”. La giuria di formatori ha assegnato alle prove dei pratesi , il massimo dei punteggi e questo gli ha permesso di aggiudicarci, nella finale contro Lucca, la medaglia d'oro.
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