La manifestazione
Prato, giardini della “Passerella” in mano a spacciatori e prostitute
Affisso all’ingresso un cartello polemico nei confronti del Comune. I ringraziamenti ironici dei “bambini” per la situazione di pericolo e degrado
PRATO. Il degrado dei giardini della Passerella resta un nervo scoperto. La situazione, secondo un nostro lettore, Luca Bisconti, «continua , anzi, sta anche peggiorando». Questo il testo della lettera che ha inviato alla redazione del Tirreno.
«Più di molte parole, vi allego le foto del cartellone che stamani ho trovato affisso all'ingresso dei giardini... Riporta tutta una serie di atti di profonda inciviltà che accadono lì quotidianamente.
Oltre al già denunciato (e pericolosissimo) fenomeno delle siringhe lasciate nel bel mezzo dei giardini - la settimana scorsa sono state trovate sia sullo scivolo che sotto il trenino di legno nel mezzo dei giardini - adesso si parla anche di un giro di prostituzione, che viene fatto all'interno del giardino stesso, nei bagni e sulle panchine! Il giardino della Passerella è destinato ai bambini: non si può pensare che diventi un "parco tossici" né un "parco di prostituzione". Non si possono portare i bimbi a giocare col pensiero di dover prima bonificare tutta l'area, per timore che si pungano con l'ago di una siringa che qualche disgraziato ha buttato all'interno del loro giardino! Non si può accettare che preservativi e bottiglie di vino vengano lasciati in giro in questo modo barbaro.
Dopo il periodo interessamento al caso degli scorsi mesi invernali, c'è stato qualche intervento da parte di politici e assessori - ad esempio gli incontri con il Comitato della Passerella e delle promesse a loro fatte, e quindi fatte a tutti i Pratesi -; ora purtroppo la situazione è "passata di moda" e nessuno se ne cura più. E questo nonostante i casi di tossici andati in overdose a due passi da lì (almeno due casi nelle ultime tre settimane) e nonostante tutte le belle parole spese...
Mi rivolgo quindi all'amministrazione comunale: la sicurezza dei bambini, specie all'interno di un parco giochi pubblici, deve essere una vostra priorità!
Se non siete in grado di gestire il fazzoletto di terra che è occupato dal giardino, questo trasmettete un senso di totale impotenza nei confronti di una microcriminalità sempre più invadente e arrogante proprio perché impunita . È positivo che ultimamente la mattina si vedano più spesso gli operatori dell'Asm nei giardini, che la fontana sia stata ripulita e che ci sia stata una derattizzazione (l'intervento del Comitato della Passerella in questo è stato fondamentale). Inoltre pare che stia per essere fatto un bando di gara per la gestione dei giardini da parte dei privati, quindi qualcosa forse si sta muovendo.
Tuttavia già per il momento - in assenza di personale fisso o di maggior controllo - un'apertura in fasce orarie sensate potrebbe essere utile: non serve che i giardini aprano fin dalle 8 di mattina (sempre che poi vengano davvero chiusi la notte...), quando ancora non ci sono bambini, ma - purtroppo - ci sono già tossici che si "rimboccano le maniche" e ubriachi attaccati alla bottiglia - scene viste dai binari della stazione del Serraglio, tra le 8 e le 9.... ».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
