Il Tirreno

Prato

Alleanza sociale, un movimento per «la salvezza di Prato»

di Carlandrea Poli
Alleanza sociale, un movimento per «la salvezza di Prato»

Giancarlo Auzzi e Sebastiano Campo hanno presentato il simbolo della lista che appoggerà la ricandidatura di Roberto Cenni

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PRATO. «Siamo un movimento né di destra né di sinistra, ma per la salvezza di Prato». La svolta civica di Giancarlo Auzzi ha un nome “Alleanza sociale”, un simbolo, il cuore tricolore che ad un tempo pretende di trasmettere un messaggio di orgoglio nazionale e di alternativa sia alla destra che alla sinistra.

Il consigliere comunale nel corso di una conferenza stampa ha ufficialmente presentato il movimento – del quale è capolista per le elezioni di maggio – in compagnia di Sebastiano Campo, ex La Destra e Fronte Nazionale. Anche Auzzi avrebbe dei trascorsi solidi a destra, prima in An poi verso il partito di Tilgher, passando per il sogno nello scorso autunno di costituire la “Cosa nera”, un ressemblement delle estreme destre pratesi. Oggi, la virata al centro.

«Siamo un movimento al massimo di destra moderata» sottolinea il consigliere di maggioranza, che alle elezioni rinnoverà la fiducia al sindaco uscente. Roberto Cenni, del resto, gli riconosce una grande lealtà politica dimostrata in questi cinque anni di amministrazione: «Ho visto da parte loro un comportamento molto attinente al buon senso. La loro condotta politica è sempre stata corretta e trasparente. In ogni occasione, sono stati leali, cosa che non ho visto da parte di tutti».

Questa è la sostanza del sodalizio rinsaldato con Auzzi per il sindaco uscente. E nel pacchetto di questa intesa ci sono le grandi scelte dell'amministrazione come i piccoli segnali d'attenzione. Stamane Cenni non è stato invitato alla conferenza stampa degli assessori di Forza Italia, alla prima di Alleanza sociale sì.

«Tutte queste complicazioni che possono dar luogo a delle dietrologie non fanno parte del mio carattere – taglia corto Cenni, col desiderio di non voler rinfocolare la polemica con Mazzoni e i partiti della sua coalizione –. Non lo sento oggettivamente come un problema».

Pacifico con i suoi, altrettanto intransigente verso gli obiettivi della campagna elettorale: il sindaco torna ad indicare la priorità dei “no” all'aeroporto e al fagocitamento di Prato nella città metropolitana. Iniziando a fare anche un bilancio degli obiettivi centrati dalla sua giunta: «Considero imperdonabile da parte delle amministrazioni passate aver lasciato la città con un gap di edilizia popolare rispetto al resto della Toscana. Grazie a noi ci sono 300 alloggi in più».

«Asm ha fatto 100 assunzioni e nuovi posti di lavoro potranno arrivare qualora vincesse la gara regionale dei rifiuti, ci sono due impianti programmati: l'anaerobico e quello che recupera la materia prima». In linea con la visione di governo di Cenni, i 4 punti per le elezioni di Alleanza Sociale: sicurezza, con la richiesta di leggi speciali e un incremento degli organici delle forze dell'ordine; vantaggi nelle graduatorie per appartamenti sociali e asili agli italiani, ma senza trascurare gli immigrati regolari; l'opposizione senza quartiere alla pista convergente-parallela di Peretola; l'utilizzo del vecchio ospedale per ospitare il polo oncologico, alcuni reparti in eccesso al Santo Stefano oppure le aule del polo universitario. (C.P.)

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