Il dolore
Dalla stanza di ospedale improvvisa uno spaccio di metadone
La Squadra mobile di Prato ha arrestato un tossicodipendente pratese di 35 anni. Fermato l’acquirente che aveva comprato dieci flaconi
PRATO. Un tossicodipendente pratese di 35 anni è stato arrestato dalla Squadra mobile di Prato, sezione antidroga, per spaccio di droga. All’uomo sono stati sequestrati 24 flaconi di metadone da 25 ml e 17 euro. somma provento dello spaccio. Le indagini della polizia hanno preso le mosse da un decesso per overdose. Gli agenti della narcotici sono andati ad ascoltare un amico del morto che era ricoverato all’ospedale Santo Stefano. Durante la loro presenza in ospedale gli agenti hanno notato il trentacinquenne poi arrestato che stava parlando con un visitatore. La polizia ha visto il ricoverato prelevare dall’armadietto una busta in plastica e consegnarla all’amico. Questi prendeva la busta e la metteva in uno zainetto. L’uomo, subito fermato, ammetteva di aver acquistato del metadone, al prezzo di 17 euro,dal degente-spacciatore. Dieci10 flaconi integri da 20ml di metadone. Il trentacinquenne a questo punto non poteva che confermare l’accaduto. La perquisizione ha poi consentito di recuperare e sequestrare altri 14 flaconi di metadone sempre conservati nell’armadietto di sua disponibilità della stanza dell’ospedale dove era ricoverato. L’uomo spiegava che il metadone lo possedeva in quanto iscritto al Sert e per fare un po’ di soldi aveva deciso di venderne una parte. L’arrestato è rimasto ricoverato nell’ospedale, mentre l’acquirente è stato segnalato al Prefetto come assuntore di stupefacenti.
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