Gioco
Quindici nuovi posti di lavoro col porta a porta dell’Asm
Lo sviluppo dei servizi di igiene ambientale e di manutenzione del territorio ha permesso la firma di un protocollo di intesa fra l’Asm, il comune di Prato e le organizzazioni sindacali per fare nuove assunzioni
PRATO. E' stato firmato il protocollo d'intesa per l'assunzione di quaranta lavoratori all'Asm, anche se venticinque di loro sono già in servizio dallo scorso anno. Nel 2014, dunque, si aprono le porte del lavoro per quindici persone. Il patto è stato siglato fra Asm, Comune di Prato, Cgil, Cgil Fp, Cisl, Fit Cisl, Uil e Uil trasporti. I nuovi posti di lavoro servono per raggiungere i livelli di efficienza in materia di igiene ambientale e manutenzione del territorio.
E un numero maggiore di addetti Asm è necessario per le operazioni di raccolta rifiuti attraverso il metodo del porta a porta. Alle venticinque persone assunte nel 2013, con l'affidamento dei servizi in appalto, quest'anno se ne aggiungeranno altre quindici che potranno essere prese o attraverso bandi di soluzione oppure tramite gara pubblica, quindi con l'assunzione da altri soggetti esterni (l'azienda lo comunicherà attraverso il proprio sito internet nel mese di aprile). Numeri quindi importanti.
"Dal 2009 ad oggi le assunzioni sono state cento", commenta soddisfatto il presidente dell'Asm Alessandro Canovai. Stessa soddisfazione espressa dal sindaco Roberto Cenni che parla di un bel percorso fatto insieme ai sindacati. Il primo cittadino crede fortemente nel porta a porta e si complimenta con la scelta intrapresa dall'Asm di portare avanti in modo capillare questa tipologia di raccolta, rinunciando nel 2009 all'inceneritore di Casale. "E' dimostrato – spiega Cenni – che con questo modo si aumenta la percentuale di raccolta differenziata". Il primo cittadino annuncia anche che potrebbero esserci ulteriori posti di lavoro per gli impianti uno anaerobico, l'altro di trattamento delle materie plastiche. L'Asm, infatti, partecipa alla gara dei servizi di igiene urbana. "Noi abbiamo scelto di ospitare sul territorio l'impianto anaerobico e quello di selezione delle plastiche – spiega Cenni -. I due impianti avrebbero una dimensione metropolitana e quindi serviranno anche alle altre aziende dell'area: questo vuol dire che in futuro ci potrebbero essere nuove assunzioni". E se intanto i Comuni del territorio pratese sono già tutti coinvolti nella raccolta porta a porta, il presidente di Asm assicura che entro il secondo semestre del 2015 anche tutta la città sarà servita attraverso questo metodo e spariranno i cassonetti. "Con questo sistema – precisa Canovai - ci si avvicina all'obiettivo del 65% dei rifiuti raccolti in modo differenziato. E poi un altro nostro compito è quello del decoro urbano. Due capitoli importanti – conclude - che richiedono un numero più rilevante di personale. Ecco quindi la firma del protocollo d'intesa". Per i sindacati quello posto in essere è un buon progetto al quale hanno partecipato favorevolmente.
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