La manifestazione
Dagli amici di Niccolò arriva un aiuto al Meyer
Federico e Silvia Matteucci annunciano la nascita di un’associazione per sostenere il reparto di oncoematologia nella cura degli adolescenti
POGGIO A CAIANO. La ludoteca dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze ha fatto da sfondo ad un evento molto atteso per tutti coloro che si sono affezionati al piccolo Niccolò Matteucci e alla sua storia. Il padre Federico e la moglie Silvia hanno presentato ufficialmente l’associazione “Nicco Fans Club”.
«La pagina Facebook – ha spiegato Federico Matteucci nel corso dell’incontro – conta ormai 55 mila fans, un numero che mai avremmo pensato di raggiungere. Era stata aperta per volontà di Niccolò, ma quando abbiamo visto ciò che si poteva smuovere abbiamo pensato che si potesse dare anche un contributo concreto a tutti i bambini che lottano come nostro figlio. Da qui l’idea di dar vita ad una associazione che, con le prime iniziative messe a punto nelle ultime settimane, ha già raccolto circa 10 mila euro».
Come ha spiegato il Direttore generale dell’Aou Meyer e presidente della Fondazione Meyer Tommaso Langiano, però, Federico e Silvia Matteucci, scegliendo di aiutare il reparto di Oncoematologia, hanno voluto anche concentrarsi su una fascia precisa di pazienti: gli adolescenti.
«Quando si crea una nuova associazione per la nostra realtà è un giorno in più di speranza – ha spiegato il dottor Langiano – essere capaci di trasformare la propria sofferenza in aiuto concreto e costante come hanno fatto i genitori di Niccolò è una cosa davvero ammirevole. La scelta di guardare agli adolescenti, però, non è casuale: sono loro una delle nuove frontiere della medicina pediatrica. È vero che fino ad oggi è stata ritenuta una fascia d’età prevalentemente sana, ma la malattia, purtroppo, esiste anche qui».
L’obiettivo dell’associazione Nicco Fans Club, dunque, porta il nome di “Progetto adolescenti” e, oltre a voler contribuire alla ricerca e all’attività assistenziale immediata, si propone di creare all’interno del Meyer un’unità dedicata alla cura degli adolescenti e giovani adulti (dai 14 anni) con patologie oncoematologiche: un team multidisciplinare si farà carico dei ragazzi affetti da queste malattie sotto ogni aspetto, anche sul fronte psicologico e relazionale, ma per partire servono almeno 50 mila euro.
Un progetto unico in Italia nel suo genere, questo, e sarà Gianfranco Monti a fargli da testimonial. «E’ stato Nicco a volere lui – ha detto la madre Silvia – e noi ne siamo stati felici. Il 12 aprile avrà luogo la prima delle iniziative ufficiali della nostra associazione, un Flash mob fissato per le 12 in piazza del Comune a Prato. Grandi e piccoli potranno quindi prendere parte con tanto di parrucche a questo ballo coreografico di cui su Youtube si può già trovare un tutorial per il quale hanno lavorato anche Gianfranco Monti, Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi. Già dalle 10 di mattina, comunque, sarà presente sul posto uno stand del Meyer per la raccolta delle offerte e la vendita di magliette e gadget del Nicco Fans Club, mentre alle 11.30 tutti i bambini potranno divertirsi con un clown».
Federico e Silvia Matteucci sono originari rispettivamente di Agliana e Montemurlo. Lavorano in proprio come agenti di commercio per il settore tessile ed abitano a Poggio a Caiano da circa quattro anni. «Qui - conclude Federico - soprattutto in una circostanza come quella in cui siamo stati catapultati dallo scorso dicembre, abbiamo trovato un affetto come se vi avessimo vissuto da sempre. A Poggio a Caiano ci sentiamo a casa nostra».
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