Gioco
CasaPound in corteo, la sinistra invita a boicottare la manifestazione
Si annuncia un confronto a distanza sull’immigrazione: la formazione di destra sfilerà sabato pomeriggio nelle vie del centro di Prato, gli anti-razzisti si oppongono
PRATO. Si annuncia uno confronto a distanza tra la sinistra e la destra estrema sul tema dell’immigrazione. L’occasione è la manifestazione indetta per sabato 29 marzo dal movimento CasaPound «per dire basta a degrado, immigrazione e criminalità»: un corteo che sfilerà per le vie del centro storico (via del Serraglio, canto alle Tre gore, via Pier Cironi) partendo da piazza dell’Università alle 17 per concludersi in piazza Mercatale.
Alla manifestazione si oppone una nutrita sigla di associazioni di sinistra che sempre sabato hanno organizzato un volantinaggio alle 10 in piazza del Comune e chiedono di boicottare l’iniziativa di CasaPound. Al volantinaggio aderiscono l’associazione Le Mafalde, il Comitato Stop Razzismo, Sel, il Partito dei comunisti italiani, Rifondazione comunista e il Partito umanista.
Non è dato sapere se le associazioni di saranno presenti anche nel pomeriggio per boicottare la manifestazione di CasaPound, ma si prevede comunque un grande dispiegamento di forze di polizia per evitare che la situazione possa degenerare.
L'appello di CasaPound. «Non è più tollerabile - dichiara CasaPound Italia in una nota - una situazione in cui il centro storico, fiore all’occhiello della nostra città, sia ostaggio quotidiano di risse, rapine e prostituzione. Solo da inizio anno si contano oltre 30 fatti di cronaca nera. Nonostante questo c’è chi continua a parlare di immigrazione come di una risorsa per Prato. Sfileremo – prosegue la nota - per affermare il sacrosanto dovere di ogni cittadino di riprendersi la propria città e i suoi quartieri, dimostreremo che nonostante una politica affaristica abbia di fatto svenduto Prato a mani straniere, ci sono ancora alcuni italiani che non si arrendono e lo faremo portando alto il tricolore in strade che attualmente sembrano totalmente estranee al nostro territorio e alla nostra storia. Scoprire l’ovvio e dirsi contro immigrazione e degrado però non basta più, – conclude la nota - serve assumere consapevolezza del fatto che l’inasprimento di politiche di contrasto e lotta all’illegalità debbono essere per forza di cose accompagnate da proposte attive di rilancio cittadino. Noi sabato saremo in strada anche per esporre le nostre soluzioni».
La risposta della sinistra. «Respingiamo con forza la logica di criminalizzazione degli immigrati da qualunque parte essa provenga - scrivono gli organizzatori della contro-manifestazione - E’ vero che le condizioni di vita nel corso degli anni sono peggiorate per la maggioranza delle persone: disoccupazione, precarietà occupazionale, tagli ai servizi sociali e sanitari, peggioramento della pubblica istruzione… Ma il peggioramento delle condizioni di vita è da attribuirsi alle scelte padronali ed alle forze politiche che hanno governato in questi anni sia a livello nazionale che locale, non certo alle persone socialmente più vulnerabili».
«Perciò crediamo che la possibilità di un futuro migliore per tutti ( italiani ed immigrati) passi anche per la difesa dei diritti fondamentali di tutti (italiani ed immigrati). Accogliere immigrati e profughi significa contribuire alla costruzione di una società più giusta e solidale nella quale ogni persona possa vivere meglio. Di contro una società basata sulle divisioni razziste è una società nella quale tutti sono destinati a vivere peggio e a vedere, prima o poi, messi in discussione i propri diritti e le proprie conquiste. Viviamo già tutti in una società multietnica e multiculturale immersa in profonde trasformazioni che potrà divenire interetnica ed interculturale. Anche Prato può divenire un laboratorio di questo futuro possibile. Le differenze e la molteplicità possono essere motivo di confronto e di crescita sociale e culturale se sapremo superare e sconfiggere pregiudizi, divisioni ed ogni forma di razzismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
