Italia
Presidente e giunta prorogati
PRATO. Abolizione delle Province o quasi, in dirittura d’arrivo. Il premier Matteo Renzi sulla questione ha posto la fiducia votata ieri sera in Senato. Non è l’ultimo passaggio di una legge...
PRATO. Abolizione delle Province o quasi, in dirittura d’arrivo. Il premier Matteo Renzi sulla questione ha posto la fiducia votata ieri sera in Senato. Non è l’ultimo passaggio di una legge tormentata che nell’ultima stesura riporta le città metropolitane, tra le quali Firenze, a dieci e non più a 20 e che dovrà tornare alla Camera per la definitiva approvazione degli emendamenti passati in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama.
Il testo del disegno di legge contiene alcune novità importanti e conferma altre cose già risapute: prima delle quali il fatto che per le province non si voterà in maggio ma i presidenti e le giunta sono prorogate, per l’ordinaria amministrazione, fino al 31 dicembre 2014. Andrà a casa, invece, l’intero consiglio provinciale. Non solo, tra le competenze che resteranno in capo a un’amministrazione azzoppata anche dal punto di vista economico, anche la gestione dell’edilizia scolastica (prima eliminate) assieme alla pianificazione dei trasporti, la rete scolastica, la tutele dell’ambiente. Tutto questo in attesa che venga incardinato il ddl costituzionale che davvero e una volta per tutte eliminerà l’ente dalla Carta costituzionale.
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