Sgarbi e Daverio in coppia per rilanciare il Pecci
Prato, in vista apertura “lampo” per il nuovo Centro Pecci. Si punta ad un evento pre-inaugurale intorno al 10 maggio, il cantiere poi riprenderà per terminare nel 2015
PRATO. «Sgarbi ma anche Daverio, possono darci una mano per valorizzare il grandissimo potenziale culturale della nostra città». Così il sindaco Roberto Cenni, al termine dell’affollato sopralluogo al cantiere del nuovo Pecci rilancia sul futuro del rinnovato Centro d'arte contemporanea.
L'incarico a Vittorio Sgarbi potrebbe essere messo nero su bianco entro la prima metà di maggio, ma il sindaco tiene a precisare che al critico d'arte ferrarese non sarà affidato, come ventilato, il ruolo di supervisore del sistema museale pratese, ma sarà solo consulente, magari insieme ad altri, a cominciare da Philippe Daverio, per migliorare e qualificare il programma delle attività artistiche per tutto il 2014, a cominciare dalla prossima inaugurazione museo civico, passando per “Contemporanea in Prato fino al settembre pratese e alla programmazione natalizia.
"Anche Philippe Daverio potrebbe andare benissimo, così come qualcuno dei partecipanti al bando per direttore del Centro Pecci», poi vinto da Fabio Castellucci, che è già tornato in Polonia per l’inaugurazione di una mostra al museo di Varsavia.
Proprio sull’apertura del nuova ala del museo c’è stato un sopralluogo alla presenza anche dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni e con una decina di tecnici, fra cui l’architetto Piantini, responsabile dei lavori. «Tra 10 giorni torneremo per tirare le somme e decidere quale evento allestire per il 10 maggio - spiega Cenni - se una mostra della collezione o solo un convegno per la presentazione d quanto finora realizzato del progetto di Maurice Nio».

In ogni caso sarà un’apertura limitata nel tempo, magari anche solo per un giorno, perché poi il cantiere riprenderà subito i lavori,che dovrebbero terminare nella primavera del 2105, compreso l’allestimento esterno. Sul ritardo dovuto alla ditta tedesca fornitrice del materiale speciale per il tetto torna a lamentarsi il sindaco,constatando che solo in questi giorni è stata ultimata la copertura che invece doveva essere portata a termine nell’ottobre scorso. E proprio la volontà di concludere i lavori per il Pecci 2 ha convinto il sindaco Cenni a prolungare la sua presidenza del Centro Pecci, invece di delegare un personaggio tra l’altro già individuato, come aveva promesso quando entrò in carica 5 anni fa .Naturalmente questo accadrà se verrà rieletto alle prossime elezioni del 25 maggio, mentre l’attuale cda scadrà nel dicembre 2015.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
